News Archivi - Ente Turismo Thailandese https://turismothailandese.it/category/news/ Thu, 08 Oct 2026 13:27:16 +0000 it-IT hourly 1 https://turismothailandese.it/wp-content/uploads/2021/09/cropped-turismothai-favicon-32x32.png News Archivi - Ente Turismo Thailandese https://turismothailandese.it/category/news/ 32 32 La Thailandia a TTG TRAVEL EXPERIENCE 2026 con un nuovo stand e il concept “Healing is the new Luxury” https://turismothailandese.it/news/la-thailandia-a-ttg-travel-experience-2026-con-un-nuovo-stand-e-il-concept-healing-is-the-new-luxury/ https://turismothailandese.it/news/la-thailandia-a-ttg-travel-experience-2026-con-un-nuovo-stand-e-il-concept-healing-is-the-new-luxury/#respond Thu, 08 Oct 2026 13:27:16 +0000 https://turismothailandese.it/?p=9471 L’Ente Nazionale per il Turismo Thailandese (TAT) partecipa a TTG Travel Experience 2026, in programma dal 14 al 16 ottobre a Rimini, con uno stand completamente rinnovato di 48 metri quadri. Sarà uno spazio d’incontro per operatori e stampa, pensato per raccontare la nuova strategia di comunicazione della destinazione e le opportunità per il mercato […]

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L’Ente Nazionale per il Turismo Thailandese (TAT) partecipa a TTG Travel Experience 2026, in programma dal 14 al 16 ottobre a Rimini, con uno stand completamente rinnovato di 48 metri quadri. Sarà uno spazio d’incontro per operatori e stampa, pensato per raccontare la nuova strategia di comunicazione della destinazione e le opportunità per il mercato italiano. (Padiglione / A7 – numero stand 129)

UN OSPITE D’ECCEZIONE IL 14 OTTOBRE

Mercoledì 14 ottobre sarà presente allo stand (Mrs. Chiravadee Khunsub), Deputy Governor for International Marketing – Europe, the Americas, the Middle East and Africa della Tourism Authority of Thailand. Incontrerà i partner e i rappresentanti della stampa.

 SEI CO-ESPOSITORI SOTTO LA BANDIERA THAILANDESE

Lo stand ospita sei realtà del settore, che offrono ai buyer italiani una panoramica completa della filiera, dai servizi a terra al volo, fino all’ospitalità:

  • Asco Lotus, DMC attivo in Thailandia, Laos, Vietnam e Cambogia, specializzato in FIT, GIT, incentive e MICE;
  • Asian Trails, DMC con programmi culturali, storici, sociali e di avventura, MICE e incentive, che ogni anno accoglie oltre 300.000 ospiti;
  • Siam Dragon Tour, DMC specializzato in tour su misura nel Sud-Est asiatico, con partenze di gruppo garantite, itinerari multi-country e tour ecosostenibili nelle comunità locali;
  • Siam Holiday & Leisure, DMC che propone itinerari per il viaggiatore che cerca esperienze fuori dai percorsi più battuti;
  • Thai Airways International, la compagnia di bandiera, presente con un corner dedicato di 6 mq;
  • ALL Inclusive Collection, collezione di resort all-inclusive di alta gamma, nata nel 2023 sul successo di Rixos.

“HEALING IS THE NEW LUXURY”: IL CONCEPT PER IL PROSSIMO ANNO
Al centro della presenza thailandese c’è “Healing is the New Luxury”, il concept strategico di comunicazione che accompagnerà la destinazione nel prossimo anno. Il concept segna il passaggio da un turismo basato sui numeri a un modello di crescita qualitativa. Ridefinisce il lusso come il privilegio di vivere momenti unici e inestimabili che rigenerano corpo e spirito. Il vero benessere va oltre spa e ritiri e coinvolge gastronomia, cultura, creatività e connessioni autentiche con il popolo thailandese.

La strategia si articola in cinque pilastri:

  • Ritiri, soggiorni dedicati alla cura di sé in resort immersi nella natura;
  • Rituali, esperienze spirituali e trattamenti ispirati alle antiche tradizioni thailandesi;
  • Reels, il racconto visivo di paesaggi incontaminati, parchi nazionali e “green season”;
  • Ritmi, lo slow travel che segue i tempi delle comunità locali;
  • Relazioni, connessioni autentiche con sé stessi, con gli altri e con l’ambiente, nel segno di un turismo sostenibile e responsabile.

TESORI NASCOSTI, PATRIMONIO UNESCO E GASTRONOMIA

A TTG la Thailandia presenterà alle agenzie e agli operatori anche idee per itinerari lontani dal turismo di massa:

  • Chiang Rai e Krabi come alternative ai circuiti tradizionali. A nord ci sono villaggi di montagna, piantagioni di tè e caffè, cascate e trekking ecologici, oltre alla comunità di Chiang Saen. A sud ci sono la costa delle Andamane, il kayak tra le mangrovie di Ao Thalane e il villaggio di Tung Yee Peng a Koh Lanta, modello di ecoturismo sostenibile.
  • Il patrimonio UNESCO, arricchito dal recente riconoscimento del Wat Phra Mahathat Woramahawihan a Nakhon Si Thammarat, primo sito culturale del Sud e nono bene tutelato del Paese, accanto a Ayutthaya, Sukhothai, Ban Chiang e ai santuari naturali di Khao Yai, Thungyai-Huai Kha Khaeng e Kaeng Krachan.
  • La gastronomia come benessere, con itinerari da Bangkok a Chiang Rai a Krabi che uniscono corsi di cucina salutare, spa e ingredienti della medicina tradizionale thai.
  • Le destinazioni balneari del benessere, come Koh Samui nel Golfo e Krabi sul versante delle Andamane.

Informazioni
TTG Travel Experience 2026 – Rimini, 14-16 ottobre 2026
Stand TAT: (Pad. A7 – Stand 129)

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La Thailandia protagonista a Roma tra Sport, Sostenibilità e Gastronomia https://turismothailandese.it/news/la-thailandia-protagonista-a-roma-tra-sport-sostenibilita-e-gastronomia/ https://turismothailandese.it/news/la-thailandia-protagonista-a-roma-tra-sport-sostenibilita-e-gastronomia/#respond Mon, 21 Sep 2026 11:57:27 +0000 https://turismothailandese.it/?p=9465 La Thailandia si mette in luce a Roma attraverso sport, sostenibilità e gastronomia, rafforzando il suo legame con la città attraverso due significativi eventi internazionali. Il Campionato Mondiale di Foot Table che si terrà dal 1 al 4 ottobre, quando Colle Oppio, con vista sul Colosseo, si trasformerà in un’area dedicata a questo evento globale. […]

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La Thailandia si mette in luce a Roma attraverso sport, sostenibilità e gastronomia, rafforzando il suo legame con la città attraverso due significativi eventi internazionali.

Il Campionato Mondiale di Foot Table che si terrà dal 1 al 4 ottobre, quando Colle Oppio, con vista sul Colosseo, si trasformerà in un’area dedicata a questo evento globale. Un’occasione imperdibile che combina sport, spettacolo e multiculturalismo, con l’ Ente Nazionale per il Turismo Thailandese, in collaborazione con Air Arabia, come uno degli sponsor principali.

Inoltre, il “Paese del Sorriso” diventerà la sede del mondiale nel 2027, marcando l’inizio di una lunga relazione tra questo sport e il paese. Per chi è appassionato di esperienze dirette con uno sport innovativo come il Foot Table, questo è un appuntamento da non perdere a due passi dai resti antichi della città. Ci vediamo a Colle Oppio!

Inoltre, dal 8 al 16 ottobre 2026, durante il World Food Forum presso la FAO, la Thailandia parteciperà al forum globale “Innovate Today. Nourish Tomorrow“, mirato a promuovere un turismo gastronomico etico e sostenibile.

Dal 8 al 12 ottobre, al Circo Massimo si svolgerà una mostra all’aperto gratuita intitolata “From Seeds to Foods”, dando visibilità alle innovazioni agroalimentari asiatiche.

Tra i progetti principali vi sono “The Lost Taste”, che prevede la mappatura di oltre 230 ricette locali minacciate di estinzione per supportare i piccoli agricoltori, il Future Food Village incentrato su proteine vegetali e alimentazione per una vita lunga e il WFF Thailand Youth Chapter, dove le nuove generazioni presenteranno soluzioni innovative contro i cambiamenti climatici e la scarsità d’acqua.

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Un viaggio di rinascita olistica in Thailandia https://turismothailandese.it/news/un-viaggio-di-rinascita-olistica-in-thailandia/ https://turismothailandese.it/news/un-viaggio-di-rinascita-olistica-in-thailandia/#respond Fri, 18 Sep 2026 14:04:34 +0000 https://turismothailandese.it/?p=9462 La mattina rappresenta un’oasi di tranquillità in gran parte della Thailandia, un momento dolce e dorato prima che il caldo e il trambusto prevalgano. Il mare brilla sotto la luce delicata del sole, mentre le palme si inclinano dolcemente nella fresca brezza marina. In lontananza, il suono delle campane di un tempio interrompe la quiete, […]

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La mattina rappresenta un’oasi di tranquillità in gran parte della Thailandia, un momento dolce e dorato prima che il caldo e il trambusto prevalgano. Il mare brilla sotto la luce delicata del sole, mentre le palme si inclinano dolcemente nella fresca brezza marina. In lontananza, il suono delle campane di un tempio interrompe la quiete, segnando l’inizio della questua mattutina dei monaci. Questa pausa silenziosa termina presto, quando le terrazze degli hotel si popolano di ospiti a colazione, e la giornata prende vita. Per i viaggiatori in cerca di serenità, momenti tranquilli come questi incarnano perfettamente il fascino immutabile della Thailandia.

La giornata ha comunque molte altre sorprese in serbo. Conosciuta per la cultura del massaggio, la Thailandia è diventata una delle destinazioni più ricercate al mondo per il benessere e le spa. Qui, antiche pratiche curative si fondono armoniosamente con tecniche moderne. Attualmente, i principali ospedali e centri estetici della Thailandia arricchiscono ulteriormente questa esperienza, offrendo trattamenti avanzati per il benessere e la bellezza, insieme a terapie tradizionali sotto la guida esperta del personale medico.

Immersa in uno scenario di paesaggi mozzafiato – dalle cime avvolte dalla nebbia del Nord alle spiagge incontaminate del Sud – la Thailandia è il luogo ideale per rallentare il ritmo e ritrovare l’equilibrio tra corpo e mente.

Un percorso di benessere in Thailandia potrebbe iniziare con semplici esercizi di stretching durante una tradizionale sessione di massaggio tailandese, seguiti da camminate consapevoli e pratiche di meditazione. In alternativa, si può scegliere delle moderne terapie termali per migliorare il sonno, stimolare il metabolismo, favorire la vitalità a lungo termine e persino per trattamenti estetici. Queste tecniche di benessere si combinano per creare una filosofia olistica che unisce tradizione e scienza. Questa perfetta integrazione è garantita da ospedali e cliniche estetiche accreditati a livello internazionale, dove la cura specialistica si intreccia con percorsi di benessere personalizzati e studiati su misura per ogni individuo.

Già prima che i ritiri benessere diventassero popolari a livello globale, la Thailandia aveva sviluppato un sistema di guarigione raffinato, basato sulla medicina tradizionale, sulla spiritualità e su secoli di esperienza pratica. Al centro di questo sistema si trova il Nuad Thai, la tradizione millenaria del massaggio terapeutico, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale. A differenza del massaggio occidentale, il massaggio thailandese considera il corpo come una rete di canali energetici interconnessi chiamati “sen”. I massaggiatori utilizzano palmi, pollici, gomiti e a volte persino ginocchia e piedi per esercitare pressione su questi sen, favorendo il passaggio del flusso di energia attraverso una serie di allungamenti. L’esperienza è più simile allo yoga che a un massaggio convenzionale: rinnova il corpo e promuove la calma interiore. Nel corso dei secoli, questa pratica olistica si è sviluppata in una vasta gamma di terapie. Una delle più apprezzate è il massaggio con impacchi di erbe. Sacchetti di erbe curative come citronella, curcuma e foglie di lime kaffir vengono delicatamente premuti lungo le linee energetiche. Le essenze aromatiche delle erbe e il calore delicato operano come per magia, riducendo l’infiammazione e rilassando i muscoli.

 

Tradizioni uniche che in ogni regione arricchiscono l’esperienza del viaggio benessere in Thailandia

Nel nord, i terapisti praticano l’antica tecnica Lanna del Tok Sen, utilizzando un piccolo martello di legno per picchiettare delicatamente un cuneo lungo le linee energetiche. Il trattamento crea sottili vibrazioni che rilasciano la tensione muscolare profonda e alleviano il dolore cronico.

La Thailandia vanta anche un’antica forma di riflessologia plantare, in cui la pressione viene applicata su punti energetici della pianta del piede per stimolare gli organi interni e ripristinare l’equilibrio fisico.

Per i viaggiatori desiderosi di immergersi nelle tradizionali tecniche di guarigione thailandesi, i centri benessere specializzati in fitoterapia offrono un’introduzione completa. I terapisti erboristi thailandesi in tutto il paese offrono una serie di programmi di benessere tradizionali, dal massaggio terapeutico con impacchi di erbe alle profumate saune a vapore che migliorano la circolazione e rivitalizzano l’energia.

Non si tratta di un semplice rituale termale: l’antico patrimonio del benessere thailandese rappresenta una tradizione medica vivente che continua a plasmare l’approccio del paese alla salute e al benessere ancora oggi.

Meditazione e consapevolezza

La guarigione fisica è solo uno degli aspetti della terapia tradizionale thailandese. Un altro è l’attenzione alla salute mentale, radicata nel buddismo.

La meditazione viene praticata da secoli in tutta la Thailandia. I monaci si impegnano a calmare corpo e mente attraverso tecniche come la Vipassaná, o “meditazione di consapevolezza”. Sebbene originariamente associata alla vita monastica, questa pratica si è ora diffusa oltre i monasteri.

Praticare la Vipassanà significa semplicemente sedersi in silenzio e osservare il proprio respiro. Col tempo, questa consapevolezza aiuta a calmare la mente, domando il flusso di pensieri che accompagna la vita moderna. Molti ritiri includono anche la meditazione camminata, incoraggiando i partecipanti ad armonizzare corpo e mente mentre percorrono consapevolmente sentieri di giardini, percorsi nel bosco o tranquille distese di sabbia.

Anche le pratiche di mindfulness contemporanee hanno preso piede in Thailandia. Tra queste, sessioni di guarigione sonora che utilizzano campane tibetane e gong risonanti per creare vibrazioni che favoriscono il rilassamento e la chiarezza mentale.

Molti templi in Thailandia accolgono sia i principianti che i meditatori esperti, con programmi che vanno da introduzioni di un solo giorno a ritiri di più settimane, incoraggiando i viaggiatori a rallentare e riscoprire uno stato mentale più tranquillo.

Guarigione su misura

Le pratiche di guarigione secolari della Thailandia vengono anche fuse con la diagnostica moderna e le tecnologie di trattamento avanzate per creare terapie all’avanguardia.

Molti programmi iniziano con una valutazione completa dello stato di salute che analizza il metabolismo, i ritmi del sonno e le abitudini di vita. I risultati vengono utilizzati per progettare trattamenti personalizzati che si concentrano su problematiche immediate come affaticamento e stress, nonché su obiettivi di salute a lungo termine.

Molti di questi programmi sono sviluppati in collaborazione con le migliori istituzioni mediche e cliniche estetiche della Thailandia, garantendo che ogni trattamento sia radicato nella vita reale. Molti ritiri offrono competenze scientifiche e cure di livello mondiale.

L’idroterapia è un esempio di questa nuova tendenza. I partecipanti vengono guidati attraverso una serie di esperienze termali calde e fredde, che combinano piscine, vapore, docce e immersioni in acqua fredda. Anche la terapia termica si è evoluta, con saune a infrarossi che forniscono un calore più profondo per favorire la disintossicazione e alleviare la tensione cronica.

Anche i ritiri di disintossicazione e riequilibrio metabolico occupano un posto di rilievo nel panorama del benessere thailandese. Questi spesso combinano cucina a base vegetale, consulenza nutrizionale e pratiche di movimento dolce come yoga o Pilates.

Uno dei trattamenti più avanzati attualmente disponibili è la terapia con ossigeno iperbarico (HBOT), in cui gli ospiti si rilassano in camere pressurizzate riempite di ossigeno. Originariamente sviluppata per accelerare la guarigione, l’inalazione di ossigeno puro per un’ora o più in una camera chiusa può contribuire ad aumentare i globuli bianchi, che combattono infezioni e infiammazioni. Terapie così avanzate sono sempre più disponibili presso ospedali specializzati nel benessere e cliniche di bellezza integrative, posizionando la Thailandia all’avanguardia del turismo medico e del benessere.

Questi trattamenti innovativi dimostrano come l’industria del benessere thailandese stia ora fondendo l’antica saggezza con la scienza medica contemporanea per creare un approccio olistico e moderno alla salute.

Ecoterapia

Oltre a spa e sale per trattamenti, le maggiori risorse del benessere in Thailandia risiedono nei suoi paesaggi mozzafiato. Dalle tranquille vette settentrionali alle cristalline coste meridionali, il regno è un paradiso di fama mondiale per la terapia nella natura.

A Chiang Mai, il Parco Nazionale di Doi Inthanon offre opportunità impareggiabili per immergersi nella foresta. I visitatori possono passeggiare lungo sentieri naturalistici che si snodano attraverso antiche foreste ricoperte di muschio e segreti boschetti di bambù. Il trambusto della vita quotidiana lascia il posto al canto degli uccelli, al fruscio delle foglie e al confortante profumo della terra umida. Un’immersione lenta e consapevole nella lussureggiante foresta ha il potere di ridurre lo stress e migliorare la qualità del sonno.

La costa thailandese offre un altro potente scenario terapeutico. I viaggiatori possono riconnettersi con il potere curativo della natura nelle foreste di mangrovie di Baan Hin Rom, a Phang Nga. Gite in barca e noleggio di canoe sono un ottimo modo per esplorare la serenità primordiale di questa meraviglia ecologica.

Le splendide isole del Golfo di Thailandia, tra cui Koh Chang, Koh Mak e Koh Samui, sono anche il luogo ideale per trattamenti speciali come la talassoterapia,

o terapia a base di mare. Questi programmi possono includere attività come ciclismo, yoga sulla spiaggia, thai boxe, kayak o semplicemente passeggiate a piedi nudi su una tranquilla distesa di sabbia dorata. Studi dimostrano che l’acqua di mare e la pelle umana condividono una composizione minerale simile. Si ritiene che immergersi nell’acqua di mare tiepida, nella dolce luce del sole e nella brezza oceanica ricca di iodio nutra la pelle con minerali marini anti-invecchiamento.

La Thailandia è anche all’avanguardia negli ecosistemi di disintossicazione digitale, aiutando i visitatori a sfuggire alla costante attrazione degli schermi. Molti ritiri incoraggiano gli ospiti a mettere da parte i telefoni e a sostituire il tempo trascorso davanti allo schermo con passeggiate nella natura, meditazione e i ritmi del mare o della foresta.

In questi ambienti, la natura diventa più di un semplice scenario, assumendo il ruolo di compagna nel percorso di recupero. In un mondo definito dalla velocità e dalla costante connettività, il vero lusso spesso risiede nel semplice invito a fermarsi e a riarmonizzarsi con ciò che ci circonda.

La Thailandia offre ai viaggiatori questa rara opportunità. Qui, il benessere si dispiega in un arazzo di esperienze terapeutiche: lo stretching rigenerante di un massaggio thailandese, la profonda quiete della meditazione e il ritmo rilassante delle onde che si infrangono sulla riva.  Il percorso lascia spesso un’impressione duratura: un corpo più leggero, una mente più calma e un rinnovato senso di equilibrio.

Pronti a iniziare il vostro percorso di rinnovamento? Dai rifugi di montagna avvolti dalla nebbia nel Nord ai santuari insulari appartati nel Sud, scoprite i luoghi che comprendono veramente cosa significa ripristinare la salute mentale e fisica.

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Ascetismo, fumo e purezza: Phuket si veste di bianco per il Vegetarian Festival 2026 https://turismothailandese.it/news/ascetismo-fumo-e-purezza-phuket-si-veste-di-bianco-per-il-vegetarian-festival-2026/ https://turismothailandese.it/news/ascetismo-fumo-e-purezza-phuket-si-veste-di-bianco-per-il-vegetarian-festival-2026/#respond Fri, 18 Sep 2026 12:28:27 +0000 https://turismothailandese.it/?p=9459 Il Phuket Vegetarian Festival 2026 si terrà dal 10 al 18 ottobre 2026, trasformando l’isola thailandese in un monumentale teatro di purificazione taoista, devozione estrema e riti millenari. Le date segnano l’atteso ritorno del Nine Emperor Gods Festival, una celebrazione che affonda le radici nella prima metà dell’Ottocento. La leggenda narra che una compagnia teatrale […]

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Il Phuket Vegetarian Festival 2026 si terrà dal 10 al 18 ottobre 2026, trasformando l’isola thailandese in un monumentale teatro di purificazione taoista, devozione estrema e riti millenari.

Le date segnano l’atteso ritorno del Nine Emperor Gods Festival, una celebrazione che affonda le radici nella prima metà dell’Ottocento. La leggenda narra che una compagnia teatrale cinese itinerante, colpita da una grave epidemia di malaria durante il soggiorno a Phuket, guarì miracolosamente dopo aver osservato una rigorosa dieta vegetariana e invocato le divinità taoiste nel nono mese lunare. Da allora, l’isola rinnova ogni anno questo patto di purificazione collettiva, offrendo uno spettacolo antropologico e visivo unico al mondo che attira migliaia di fedeli, reporter e visitatori da ogni continente.

L’atmosfera che avvolge Phuket Town nei nove giorni di festival è un cortocircuito sensoriale difficilmente descrivibile altrove. Le strade si tingono del bianco immacolato indossato dai devoti, un colore che simboleggia il lutto e la purezza spirituale, mentre l’aria diventa densa di fumo d’incenso e scossa da esplosioni assordanti di petardi, lanciati incessantemente dalla folla per scacciare gli spiriti maligni e accogliere la discesa degli dèi sulla terra. Il cuore pulsante di questa energia mistica si raccoglie intorno ai santuari storici dell’isola. Ogni giorno del festival vede come protagonista un santuario (shrine) differente, che organizza la propria parata all’alba per le vie di Phuket Town. I templi cinesi imperdibili per scattare foto e raccogliere testimonianze sono:

Jui Tui Shrine: il tempio più famoso e affollato, situato nel cuore della città vecchia.

Bang Neow Shrine e Lim Hu Tai Su Shrine: noti per l’intensità dei loro rituali mattutini

Al centro della narrazione giornalistica e del rito collettivo vi sono i Ma Song, letteralmente i cavalli degli dei. Uomini e donne scelti dalle divinità che, cadendo in un profondo stato di trance sciamanica, si prestano a diventare i canali terreni del sacro. Durante le sfilate, i Ma Song compiono atti di ascetismo estremo che lasciano sbigottiti gli osservatori occidentali: guance, lingue e braccia vengono trafitte da spade, pugnali, aghi metallici e oggetti simbolici di ogni foggia. Questo dolore autoinflitto non è mero sensazionalismo, ma un trasferimento sacrificale attraverso cui il medium assorbe su di sé i peccati e la sfortuna dell’intera comunità, proteggendola per l’anno a venire. A completare il quadro delle prove di resistenza fisica vi sono le marce a piedi nudi su tappeti di carboni ardenti e le scalate di gradini formati da lame di coltelli affilate.

Vivere e raccontare il festival richiede tuttavia il rispetto di codici ferrei che coinvolgono anche i semplici spettatori che desiderano immergersi nello spirito dell’evento. Per nove giorni, la cucina dominante diventa quella Jay, identificabile dalle caratteristiche bandiere gialle con caratteri rossi. Non si tratta di un semplice regime vegetariano, ma di una cucina purissima che vieta non solo la carne e i derivati animali, ma anche vegetali dal sapore forte e considerati eccitanti come aglio, cipolla, scalogno ed erba cipollina. In parallelo, vige l’astinenza totale da alcol, fumo, sostanze stupefacenti e rapporti sessuali, mentre chiunque si muova all’interno dei templi è tenuto a indossare abiti rigorosamente bianchi.

Chi si avventura in questo viaggio nel cuore della spiritualità sino-thailandese troverà un mondo in cui il confine tra sacro e profano, tra sofferenza ed esaltazione, si dissolve in un unico grande rito di rinascita.

 

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La Bangkok Art Biennale 2026 come un’esperienza di arte contemporanea diffusa in tutta la città https://turismothailandese.it/news/la-bangkok-art-biennale-2026-come-unesperienza-di-arte-contemporanea-diffusa-in-tutta-la-citta/ https://turismothailandese.it/news/la-bangkok-art-biennale-2026-come-unesperienza-di-arte-contemporanea-diffusa-in-tutta-la-citta/#respond Thu, 17 Sep 2026 13:06:24 +0000 https://turismothailandese.it/?p=9456 L’Ente per il Turismo della Thailandia (TAT) promuove la Bangkok Art Biennale 2026 (BAB 2026) come un’esperienza di arte contemporanea che coinvolge l’intera città, rafforzando la posizione di Bangkok quale destinazione artistica di rilievo mondiale. In programma dal 29 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 sotto il tema “Angels & Mara” (Angeli e Mara), la […]

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L’Ente per il Turismo della Thailandia (TAT) promuove la Bangkok Art Biennale 2026 (BAB 2026) come un’esperienza di arte contemporanea che coinvolge l’intera città, rafforzando la posizione di Bangkok quale destinazione artistica di rilievo mondiale. In programma dal 29 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 sotto il tema “Angels & Mara” (Angeli e Mara), la quinta edizione mette in dialogo artisti thailandesi e internazionali con il patrimonio, la spiritualità, la vita urbana e il futuro creativo della capitale.

La Governatrice della TAT, Thapanee Kiatphaibool, ha dichiarato: “La Bangkok Art Biennale 2026 riflette l’orientamento della TAT nel posizionare la Thailandia come una destinazione di alto valore e ricca di significato, dove cultura, creatività e identità contemporanea offrono motivazioni più profonde per viaggiare. Trasformando Bangkok in una piattaforma diffusa per la scoperta artistica, ‘Angels & Mara’ rafforza la visibilità globale della capitale thailandese, sostiene l’economia legata ai festival e connette i visitatori a esperienze che uniscono patrimonio, immaginazione ed energia creativa della ‘Amazing Thailand'”.

“Angels & Mara” dà forma a una piattaforma urbana che esplora la tensione tra i guardiani della luce e le forze della tentazione. Attingendo a tradizioni religiose, culturali e filosofiche, la BAB 2026 esamina le dualità che definiscono la vita moderna: dalla speranza alla disperazione, dalla spiritualità al materialismo, dalla memoria all’oblio, dal desiderio alla moderazione. Ambientato a Bangkok – il cui nome thailandese, *Krung Thep*, significa “Città degli Angeli” – il tema offre ai visitatori una prospettiva più profonda sulla capitale, fornendo al contempo agli artisti una cornice potente per riflettere sull’incertezza, sui conflitti e sulle trasformazioni della vita moderna.

Il programma presenta un elenco sempre più ampio di artisti e collettivi provenienti dalla Thailandia e dal resto del mondo, attivi in ​​ambiti quali pittura, scultura, fotografia, performance art, cinema e multimedia. Questa selezione conferma il ruolo di BAB 2026 come piattaforma internazionale di dialogo artistico, capace di stimolare confronti tra culture, generazioni e discipline diverse.

BAB 2026 si svolgerà in templi, musei, istituzioni culturali, spazi educativi e importanti luoghi pubblici. Tra le sedi figurano il Wat Arun (Tempio dell’Alba), il Wat Pho (Tempio del Buddha Sdraiato), il Wat Prayoon (Tempio delle Recinzioni di Ferro), il Siam Museum, il Bangkok Art and Culture Centre, One Bangkok, centralwOrld, Siam Paragon, il Museo Nazionale di Bangkok e l’Art Centre dell’Università Silpakorn. Nel loro insieme, questi luoghi collegano i quartieri storici di Bangkok, le comunità lungo il fiume, i punti di riferimento cittadini e le aree emergenti, offrendo ai visitatori un nuovo itinerario artistico alla scoperta della capitale.

In questo contesto urbano, la TAT collegherà BAB 2026 all’offerta turistica più ampia della Thailandia, incoraggiando i visitatori a scoprire Bangkok attraverso l’arte contemporanea, i siti storici, i distretti creativi e la vita quotidiana della città. Tale approccio promuove un turismo incentrato sulla cultura e rafforza l’immagine della capitale come luogo in cui convergono patrimonio storico, creatività e cultura urbana contemporanea.

Il festival nasce dalla collaborazione tra partner thailandesi dei settori culturale, turistico, governativo e privato; tra questi, Thai Beverage Public Company Limited è un sostenitore fondamentale sin dal 2018. Questo impegno condiviso accresce l’attrattiva di Bangkok come polo regionale per l’arte contemporanea ed estende il valore dell’arte ai settori del turismo, dell’istruzione, del coinvolgimento pubblico e dell’economia in generale.

Fondata nel 2017 e inaugurata nel 2018, la Bangkok Art Biennale è stata creata per trasformare Bangkok in una delle principali destinazioni del Sud-est asiatico per l’arte moderna. Le edizioni precedenti hanno attirato oltre 3,5 milioni di visitatori e presentato opere di più di 300 artisti provenienti da Asia, Europa, Americhe, Oceania e Africa. Parallelamente, la piattaforma virtuale BAB, lanciata durante la pandemia, ha raggiunto oltre 2,3 milioni di spettatori online in tutto il mondo.

Ulteriori informazioni – inclusi i nomi degli artisti partecipanti, le opere, le sedi e i programmi pubblici – sono disponibili sui canali ufficiali della Bangkok Art Biennale: https://www.bkkartbiennale.com/

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Ricette thailandesi. Pollo al curry verde https://turismothailandese.it/news/ricette-thailandesi-pollo-al-curry-verde/ https://turismothailandese.it/news/ricette-thailandesi-pollo-al-curry-verde/#respond Tue, 15 Sep 2026 09:28:51 +0000 https://turismothailandese.it/?p=9453 Dal “cibo di strada” al recupero della tradizione in ristoranti stellati, passando per un pranzo di genuina ordinarietà cucinato da una famiglia del posto. In fatto di sapori e pietanze la Thailandia offre ai visitatori un viaggio nel viaggio con la scoperta di note di gusto aspre, piccanti e dolci insieme, l’insistenza del coriandolo e […]

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Dal “cibo di strada” al recupero della tradizione in ristoranti stellati, passando per un pranzo di genuina ordinarietà cucinato da una famiglia del posto. In fatto di sapori e pietanze la Thailandia offre ai visitatori un viaggio nel viaggio con la scoperta di note di gusto aspre, piccanti e dolci insieme, l’insistenza del coriandolo e dell’erba citronella o del latte di cocco, gli assaggi di spiedini e ‘noodles’ alle bancarelle.

Per apprendere qualche segreto e imparare a usare spezie e ingredienti diversi da quelli mediterranei è interessante lanciarsi in un corso lampo di cucina thai. Sono particolarmente in voga e organizzati da diversi ristoranti e hotel.

Se non si viaggia in Thailandia e si vuole comunque apprendere qualche rudimento della cucina Thai, pubblichiamo periodicamente nella nostra newsletter alcune fra le ricette più rappresentative del panorama culinario siamese.

KAENG KHIAO WAN GAI (POLLO AL CURRY VERDE)

Preparazione: Soffriggere i bocconcini di pollo nella pentola. Aggiungere 1 tazza di latte di cocco, il brodo di gallina e far amalgamare il tutto a fuoco basso. Riscaldare l’olio nella padella a fuoco moderato e aggiungere la pasta al curry verde. Girarla per bene fino a quando diventa profumata. Aggiungere una tazza di latte di cocco e continuare a mescolare delicatamente. Versare il preparato al curry verde nella pentola del pollo. Aggiungere la patata, le melanzane e lasciare cuocere, poi aggiungere il resto del latte di cocco. Insaporire la zuppa a piacere con la salsa di pesce, zucchero di palma, le foglie di bergamotto, i peperoncini affettati, le foglie di basilico dolce. Lasciare bollire fino a quando è pronta da servire.

I n g r e d i e n t i

  • 450 g. di carne di pollo, tagliata in bocconcini a

1 cm. x 2.5 cm.

  • 3 tazze di latte di cocco
  • 3 cucchiaio di olio vegetale
  • ½ tazza di pasta di curry verde
  • ½ tazza di melanzane verdi tagliate a pezzi
  • 1 patata lessata, spellata e tagliata a dadi
  • ½ tazza di melanzane a grappolo
  • 4 foglie di bergamotto spezzate con le dita
  • 5 peperoncini rossi, affettati diagonalmente
  • 1 tazza di foglie di basilico dolce
  • 2 cucchiai di salsa di pesce
  • 1 cucchiaio di zucchero di palma
  • 1 tazza e ½ di brodo di gallina

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Kanchanaburi: giungla, cascate e segreti …oltre il ponte https://turismothailandese.it/news/kanchanaburi-giungla-cascate-e-segreti-oltre-il-ponte/ https://turismothailandese.it/news/kanchanaburi-giungla-cascate-e-segreti-oltre-il-ponte/#respond Tue, 15 Sep 2026 09:26:44 +0000 https://turismothailandese.it/?p=9450 Kanchanaburi è un segreto custodito nel cuore della Thailandia, un luogo dove la storia e la natura si fondono lontano dal turismo di massa. Oltre alla memoria storica del Ponte sul fiume Kwai e della Ferrovia della Morte, questa provincia svela una giungla spettacolare, dominata da montagne calcaree e corsi d’acqua. Le celebri cascate di […]

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Kanchanaburi è un segreto custodito nel cuore della Thailandia, un luogo dove la storia e la natura si fondono lontano dal turismo di massa. Oltre alla memoria storica del Ponte sul fiume Kwai e della Ferrovia della Morte, questa provincia svela una giungla spettacolare, dominata da montagne calcaree e corsi d’acqua. Le celebri cascate di Erawan incantano i viaggiatori con i loro sette livelli di piscine naturali color smeraldo, perfette per un bagno rigenerante. Poco più in là, il Parco Nazionale di Sai Yok offre esplorazioni in grotta e avvistamenti di elefanti selvatici direttamente da zattere di bambù, immersi nei suoni della foresta.

La vera magia di Kanchanaburi sta nel contrasto tra il suo passato toccante e la sua vibrante bellezza naturale. È possibile dedicare la mattina alla memoria, camminando lungo i binari del Passo dell’Inferno, per poi passare il pomeriggio in kayak o alla scoperta di cascate nascoste. Per i più curiosi, il territorio offre itinerari in bicicletta verso i villaggi della tribù Mon e suggestivi soggiorni in bungalow galleggianti. Kanchanaburi non è solo una meta da visitare, ma un’esperienza profonda che invita a scoprire una Thailandia più autentica.

3 giorni ricchi di azione a Kanchanaburi…

Giorno 1:

Arrivo a Kanchanaburi e inizio della giornata con una visita al famoso Ponte sul fiume Kwai, per evitare la folla e il caldo di mezzogiorno. Attraversate il ponte e riflettete sulla sua oscura storia, legata alla Ferrovia della Morte.

Visitate il Memoriale di Hellfire Pass, a circa 90 minuti dalla città, per un’esperienza profondamente toccante. Una guida per il percorso a piedi è vivamente consigliata per comprendere le brutali condizioni affrontate dai prigionieri di guerra.

Sera:

Per un’esperienza unica, considerate di soggiornare al FloatHouse River Kwai Resort, che offre pittoreschi alloggi galleggianti accessibili solo in barca. Godetevi la cena in un ristorante sul fiume, ammirando il tramonto sul fiume Kwai.

Giorno 2:

Dirigetevi verso il Parco Nazionale di Erawan e salite a piedi lungo i 7 livelli delle famose, omonime cascate. Non dimenticate di portare costume da bagno e scarpe antiscivolo.

Visitate un santuario etico per elefanti. Questi luoghi permettono di osservare e interagire con gli elefanti in modo responsabile, senza giochi o attività di cavalcatura.

Sera:

Godetevi l’atmosfera locale. Se alloggiate vicino al fiume, sorseggiate un drink in un bar con vista sull’acqua.

Giorno 3:

Iniziate la giornata con un caffè in uno dei locali tipici che offrono una vista mozzafiato sull’iconico Tempio della Grotta della Tigre (Wat Tham Sua) e sulle risaie circostanti. Salite poi le scale del Wat Tham Sua per ammirare il panorama della campagna. In alternativa, potete fare un giro in barca tradizionale a coda lunga sul fiume Kwai per vedere la giungla dall’acqua.

Particolarmente suggestivo è il breve tragitto sulla storica Ferrovia della Morte: dalla stazione di Kanchanaburi a Nam Tok. Questo viaggio in treno attraversa l’originale viadotto in legno aggrappato alle rocce, offrendo panorami spettacolari. È un modo fantastico per concludere il viaggio, unendo storia e bellezza paesaggistica.

 

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La Thailandia introduce nuove procedure di controllo bagagli: informazioni per i viaggiatori aerei https://turismothailandese.it/news/la-thailandia-introduce-nuove-procedure-di-controllo-bagagli-informazioni-per-i-viaggiatori-aerei/ https://turismothailandese.it/news/la-thailandia-introduce-nuove-procedure-di-controllo-bagagli-informazioni-per-i-viaggiatori-aerei/#respond Tue, 15 Sep 2026 09:22:53 +0000 https://turismothailandese.it/?p=9446 L’Autorità per il Turismo della Thailandia consiglia ai passeggeri in partenza dagli aeroporti thailandesi con bagaglio registrato a partire dal 16 ottobre 2026 di consultare le informazioni più recenti fornite dalla propria compagnia aerea, dall’aeroporto di partenza e dall’Autorità per l’Aviazione Civile della Thailandia (CAAT), in particolare le norme relative agli articoli proibiti e ai […]

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L’Autorità per il Turismo della Thailandia consiglia ai passeggeri in partenza dagli aeroporti thailandesi con bagaglio registrato a partire dal 16 ottobre 2026 di consultare le informazioni più recenti fornite dalla propria compagnia aerea, dall’aeroporto di partenza e dall’Autorità per l’Aviazione Civile della Thailandia (CAAT), in particolare le norme relative agli articoli proibiti e ai requisiti per il bagaglio registrato.

La CAAT ha annunciato procedure riviste volte a rafforzare la sicurezza aerea e a migliorare l’efficienza del controllo dei bagagli registrati. Tali procedure si applicano ai bagagli registrati per il trasporto nella stiva dell’aeromobile, mentre le procedure attuali rimarranno in vigore fino all’introduzione delle modifiche.

In base alle procedure riviste, il bagaglio registrato può essere aperto per l’ispezione anche in assenza del proprietario qualora gli addetti al controllo individuino articoli considerati sospetti, proibiti o potenzialmente dannosi per la sicurezza aerea. La CAAT ha sottolineato che i bagagli registrati non saranno aperti di routine.

Qualora sia necessaria un’ispezione, il bagaglio verrà aperto in un’area designata e in condizioni controllate. La procedura di ispezione verrà videoregistrata e le registrazioni saranno conservate per eventuali verifiche. I passeggeri saranno informati successivamente qualora il loro bagaglio sia stato aperto e ispezionato.

La CAAT (Autorità per l’aviazione civile e gli aeroporti) osserva che procedure simili sono utilizzate in molti paesi, tra cui Singapore, Giappone, Corea del Sud e Stati Uniti, nonché in alcune zone del Medio Oriente e dell’Europa. Tali procedure consentono al personale di sicurezza di risolvere eventuali problemi riscontrati durante i controlli senza dover cercare il passeggero per sbloccare il bagaglio, contribuendo a minimizzare potenziali ritardi e a garantire la sicurezza del trasporto aereo.

Per agevolare le ispezioni, quando necessarie, la CAAT raccomanda l’utilizzo di lucchetti per bagagli riconosciuti a livello internazionale, come ad esempio un lucchetto compatibile con gli standard TSA. Si consiglia inoltre ai passeggeri di verificare la presenza di oggetti proibiti o soggetti a restrizioni prima della partenza. La CAAT sconsiglia inoltre di riporre oggetti di valore, fragili, documenti importanti o effetti personali essenziali nel bagaglio registrato.

I viaggiatori con coincidenze internazionali o viaggi successivi dovrebbero inoltre verificare i requisiti relativi ai bagagli e alla sicurezza negli aeroporti di transito e di destinazione, poiché le normative possono variare da paese a paese.

 

I passeggeri che riscontrano problemi o danni derivanti dalle ispezioni possono contattare la propria compagnia aerea o presentare un reclamo alla CAAT tramite il sito complaint.caat.or.th.

TAT fornirà ulteriori aggiornamenti qualora CAAT emetta ulteriori linee guida operative prima che le procedure riviste entrino in vigore.

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Ratchaburi: la Thailandia alternativa tra natura selvaggia e mercati https://turismothailandese.it/news/ratchaburi-la-thailandia-alternativa-tra-natura-selvaggia-e-mercati/ https://turismothailandese.it/news/ratchaburi-la-thailandia-alternativa-tra-natura-selvaggia-e-mercati/#respond Tue, 15 Sep 2026 09:19:46 +0000 https://turismothailandese.it/?p=9443 Nascosto tra le suggestive catene montuose calcaree di Ratchaburi si cela un mondo di meraviglie sotterranee e punti panoramici che non hanno nulla da invidiare alle più celebri attrazioni naturali della Thailandia. La provincia ospita la magnifica grotta di Khao Bin, una caverna adornata da splendide stalattiti e stalagmiti illuminate da lucernari naturali che si […]

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Nascosto tra le suggestive catene montuose calcaree di Ratchaburi si cela un mondo di meraviglie sotterranee e punti panoramici che non hanno nulla da invidiare alle più celebri attrazioni naturali della Thailandia. La provincia ospita la magnifica grotta di Khao Bin, una caverna adornata da splendide stalattiti e stalagmiti illuminate da lucernari naturali che si aprono nella roccia sovrastante. I visitatori possono scendere in questa cattedrale sotterranea, dove antiche formazioni ricordano cascate ghiacciate. Le camere della grotta rimangono fresche e misteriose, con l’eco dell’acqua che gocciola ad accompagnare ogni passo verso il basso.

In superficie, le verdi cime intorno al distretto di Suan Phueng offrono indimenticabili albe in luoghi come la scogliera di Krajom, dove una breve escursione mattutina vi ricompenserà con un mare di nebbia che si diffonde su infinite valli verdi.

Ratchaburi sorprende i viaggiatori con la sua anima artistica, che si manifesta nei villaggi di ceramisti dove generazioni di artigiani modellano le caratteristiche ceramiche rosso-marroni utilizzando tecniche tramandate da generazioni. A breve distanza, il celebre o mercato galleggiante di Damnoen Saduak offre uno spettacolo vibrante di barche di legno in navigazione lungo stretti canali cariche di mango, frittelle di cocco e fiori profumati.

Escursione di un giorno a Ratchaburi

Iniziate la vostra avventura alla grotta di Khao Bin, arrivando presto per evitare il caldo e godervi la fresca atmosfera della grotta con una guida locale che illuminerà gli angoli nascosti con le lanterne. La discesa avviene tramite scale e passerelle metalliche, ma lo spettacolo della luce che filtra attraverso le aperture nel soffitto trasforma la caverna in un suggestivo teatro naturale. In seguito, raggiungete il vicino villaggio di ceramisti di Dan Kwan, dove potrete cimentarvi nella modellazione dell’argilla al tornio e acquistare ceramiche uniche direttamente dagli artigiani.

Dirigetevi poi verso l’iconico mercato galleggiante di Damnoen Saduak, che si apprezza al meglio nel primo pomeriggio, quando molti se ne sono andati, lasciando i canali più tranquilli. Salite su una long-tail boat per navigare tra i canali, passando accanto a barche che vendono di tutto, dalla zuppa di noodle piccante ai souvenir intagliati a mano. Per un’esperienza davvero coinvolgente, passeggiate lungo i sentieri che costeggiano i canali, dove i venditori espongono prodotti freschi e dolci tradizionali. Raggiungete infine la scogliera di Krajom per ammirare il panorama montano nel tardo pomeriggio, prima che il sole inizi a tramontare.

Alla sera, visitate il Wat Khanon, un tempio che custodisce una delle più belle collezioni thailandesi di marionette tradizionali di Nang Yai, con occasionali spettacoli che danno vita ad antiche epopee. Concludete la giornata al laboratorio di candele di Baan Hom Thian, dove migliaia di candele immerse a mano in composizioni a nido d’ape creano un’atmosfera magica e profumata, perfetta per fotografare il tramonto.

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Wat Saket: il Monte d’Oro di Bangkok https://turismothailandese.it/news/wat-saket-il-monte-doro-di-bangkok/ https://turismothailandese.it/news/wat-saket-il-monte-doro-di-bangkok/#respond Tue, 15 Sep 2026 09:17:35 +0000 https://turismothailandese.it/?p=9440 Wat Saket, noto anche come il Monte d’Oro, è un famoso tempio buddista di Bangkok, in Thailandia. È famoso per il suo stupa dorato, che brilla intensamente al sole ed è visibile da lontano. Il tempio sorge sulla cima di una collina artificiale, il che lo rende una meta popolare per i visitatori che desiderano […]

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Wat Saket, noto anche come il Monte d’Oro, è un famoso tempio buddista di Bangkok, in Thailandia. È famoso per il suo stupa dorato, che brilla intensamente al sole ed è visibile da lontano. Il tempio sorge sulla cima di una collina artificiale, il che lo rende una meta popolare per i visitatori che desiderano ammirare splendidi panorami della città.

Per raggiungere la cima di Wat Saket, bisogna salire circa 300 gradini a spirale lungo la collina. La salita non è particolarmente impegnativa e lungo il percorso si possono ammirare splendidi alberi, piccole cascate e statue di Buddha. Il sentiero è tranquillo e permette di godere della serenità del complesso del tempio.

Una volta in cima, si trova lo stupa dorato, che custodisce sacre reliquie del Buddha. L’area è intrisa di spiritualità e molti abitanti del luogo vi si recano per pregare. Durante una speciale festività a novembre, chiamata Loy Krathong, Wat Saket si anima ancora di più, con candele, luci colorate e numerose persone che partecipano ai festeggiamenti.

Oltre alla sua importanza religiosa, Wat Saket è un luogo ideale per i turisti. Potrete scattare foto degli splendidi panorami della città e approfondire la conoscenza della cultura thailandese e del buddismo. Visitare Wat Saket è un’esperienza di pace e serenità, un’oasi di tranquillità nella frenetica città di Bangkok.

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