Lopburi: il fascino dei templi Khmer tra scimmie e campi di girasole

Lopburi regala il suo spettacolo migliore nei mesi invernali, quando immensi campi di girasole ricoprono la terra a perdita d’occhio. Camminare lungo i sentieri tracciati dai contadini, all’ombra delle montagne di Khao Chin Lae, dà la sensazione di trovarsi dentro un’opera d’arte. L’accoglienza locale si traduce in piccoli mercati spontanei di snack artigianali e fiori appena colti, mentre la brezza fresca di stagione rende la visita piacevole in ogni momento della giornata.

Al di là della sua celebre fioritura di girasoli, Lopburi si distingue per un singolare connubio tra testimonianze storiche e vivacità urbana. Il sito khmer di Prang Sam Yot, monumentale struttura in laterite, è stabilmente popolato da centinaia di macachi che convivono con i visitatori, definendo l’identità del luogo come “Città delle Scimmie”. Questo legame si celebra annualmente con un sontuoso banchetto di frutta e verdura offerto dalla popolazione locale. In netta contrapposizione con questa esuberanza, il Palazzo del Re Narai (XVII secolo) esibisce una raffinata architettura di ispirazione francese, offrendo giardini silenziosi e un’importante collezione di immagini del Buddha all’interno del proprio museo nazionale.

La città sembra un museo vivente dove le scimmie custodiscono le chiavi e la storia è accompagnata da un avvertimento: custodite i vostri effetti personali.

Escursione di un giorno a Lopburi

Mattina. Iniziate la giornata prima dell’alba dirigendovi verso i campi di girasole nel distretto di Phatthana Nikhom, a circa 45 minuti dal centro di Lopburi. Arrivate all’alba per ammirare i fiori che lentamente si schiudono verso la prima luce, un momento fotografico che trasforma il mare dorato in un tappeto luminoso.

Mentre la nebbia avvolge ancora le montagne in lontananza. Trascorrete un’oretta passeggiando lungo i sentieri sterrati tra le file di alti girasoli, acquistando semi freschi dalle bancarelle e sorseggiando caffè caldo acquistato da un carretto lungo la strada. In seguito, visitate il Wat Phra Si Rattana Mahathat, un antico tempio dove un imponente prang khmer sorregge un famoso bassorilievo in stucco raffigurante l’impronta del Buddha.

Pomeriggio. Rientrate a Lopburi per un incontro con i suoi abitanti più famigerati. Arrivate al Prang Sam Yot con le tasche vuote e borse ben chiuse, poiché i macachi hanno perfezionato l’arte del furto rapido. Osservate le scimmie di tutte le dimensioni saltare tra i prang di pietra, le madri portare i cuccioli sulla pancia e i maschi alfa affermare il loro dominio con inseguimenti spettacolari.

Ingaggiate una guida locale che porti con sé una fionda (usata solo come strumento di avvertimento) per aiutarvi a muovervi in ​​sicurezza tra la folla di scimmie. In seguito, rilassatevi nei sereni giardini del Palazzo di Re Narai, dove pannelli informativi spiegano come il re di Ayutthaya accolse i diplomatici francesi e costruì un complesso reale che fondeva stili thailandesi, khmer ed europei.

Sera. Salite i ripidi gradini del Wat Phra Prang Sam Yod, un tempio meno conosciuto che offre una vista panoramica sulla città vecchia di Lopburi, mentre la luce dorata del tramonto addolcisce le rovine di mattoni color ruggine. Prima di andarvene, fermatevi al mercato notturno vicino alla stazione ferroviaria, dove i venditori offrono insetti fritti croccanti per i più avventurosi e spiedini di pollo alla griglia per i più prudenti.

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