La memorabile esperienza di Loi Krathong, a novembre si rinnova la tradizione in tutta la Thailandia

E’ una delle più spettacolari celebrazioni nazionali conosciuta anche come “Festival delle Luci”. Molte persone mettono oggi in discussione le sue origini, i significati e i miti, ma pochi negherebbero che Loi Krathong, con la sua semplicità, il simbolismo e il divertimento, è il festival che più di ogni altro sprigiona “thainess”, ovvero il senso profondo della cultura thai.

Ogni anno, durante la luna piena del dodicesimo mese lunare, i thailandesi si dirigono verso i fiumi e i laghi locali per far galleggiare piccole zattere di foglie di banana cariche di fiori, incenso, candele, preghiere, speranze e sogni. Il Festival di Loi Krathong cade nel 2026 il 24 novembre.

La festa si svolge abitualmente quando le piogge annuali sono finite, ed è comunemente considerata l’antica cerimonia per rendere omaggio agli spiriti dell’acqua per ringraziarli della loro generosità. Tuttavia, alcuni ipotizzano che sia un omaggio a un’antica dea, mentre altri vedono nei piccoli krathong galleggianti offerte attraverso cui scusarsi con fiumi e torrenti per l’inquinamento prodotto. Altri ancora credono che questo sia il giusto momento per far portare via dalla corrente in maniera simbolica la rabbia ed i rancori, un modo di lasciare andare il lato oscuro di noi stessi, per poter iniziare di nuovo liberi da sentimenti negativi. Ma quali che siano le sue origini è certamente una festa a base di acqua. Questo spiega il motivo per cui è così popolare in Thailandia.

La confusione nasce dal fatto che la celebrazione della festa varia sensibilmente in tutta la nazione. Nel nord, in particolare intorno a Chiang Mai, è tradizione per le persone rilasciare le lanterne di fuoco Khom Loi nei cieli notturni nel corso di una cerimonia nota come Yi Peng.

Nella città antica di Sukhothai, le lanterne galleggiano su antiche cisterne, mentre nella provincia di Tak i krathong si ricavano da gusci di cocco. Il Loi Krathong nel nord-est della Thailandia si celebra in modo diverso, con processioni di barche illuminate sui fiumi.

Per dare ai residenti di Bangkok e ai turisti internazionali un assaggio di storia e delle eclettiche tradizioni del festival, Tourism Authority of Thailand in collaborazione con Bangkok Metropolitan Administration, e altre organizzazioni pubbliche e private, organizzano eventi all’Asiatique The River front, lungo il corso cittadino del fiume Chao Praya oppure nel Parco Nagaraphirom. Per trascorrere una festa tradizionale ci sono pochi posti migliori di questo bel parco sul fiume. Inaugurato nel 2011, il Parco Nagaraphirom si affaccia sullo splendido Tempio dell’Alba (Wat Arun). Dietro, si trova la storica Rattanakosin Island, le guglie scintillanti del Grand Palace, il Tempio del Buddha di Smeraldo (Wat Phra Kaeo), e il Tempio del Buddha disteso (Wat Pho). L’avvenimento è particolarmente di richiamo a Sukhothai (dove si ritiene abbia inizialmente avuto origine il festival), Ayutthaya, Bangkok e Chiang Mai.

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