Pai: l’incanto delle terrazze di riso, il calore delle sorgenti termali e il silenzio rigenerante della montagna

Pai è un luogo straordinario, dove la bellezza delle terrazze di riso, il tepore delle sorgenti termali e la quiete rigenerante delle montagne si fondono in un equilibrio perfetto. Sei pronto ad affrontare le 762 curve che si snodano nella giungla montana? Dopo i tornanti ti aspetta un vero gioiello, un angolo nascosto della provincia di Mae Hong Son che sembra essersi fermato nel tempo. Questa perla del nord della Thailandia, da anni meta di artisti e viaggiatori da ogni parte del mondo, incanta con paesaggi che sembrano usciti da una cartolina: nebbia che abbraccia il mattino, ponti di bambù e fiumi che seguono contorni sinuosi. Le esperienze a Pai non si limitano al centro abitato. Fuori città ti aspettano le pozze termali fumanti per un momento di relax, gli scivoli di roccia della cascata di Mo Paeng per un tocco di adrenalina e le affascinanti creste del Pai Canyon, dove panorami impareggiabili si estendono fino alle montagne del Myanmar. Il cuore autentico della valle risiede nei villaggi delle tribù Lisu, Karen e Lahu, custodi di tradizioni secolari legate all’arte tessile e all’agricoltura. Intorno a loro si dispiegano le spettacolari risaie a terrazze, che decorano le colline con geometrie naturali dai toni che variano dal verde smeraldo all’oro dei raccolti. Sull’altura sorge il maestoso Buddha bianco del Wat Phra That Mae Yen: un imponente simbolo spirituale che domina la regione. La lunga scalinata di oltre 350 gradini conduce i visitatori a una vista mozzafiato, ideale al sorgere del sole. Nelle vicinanze, la curiosa Land Split, una spaccatura geologica in mezzo alla natura, stupisce chi la visita, accompagnata dall’accoglienza genuina dei contadini locali che offrono succo di tamarindo e arachidi. Tra un bagno nella sorgente termale di Sai Ngam immersa nella giungla e affascinanti percorsi in bicicletta, Pai offre un rifugio remoto che sa essere caloroso e indimenticabile.

Due giorni a Pai

Giorno 1: 

Inizia presto la giornata al Wat Phra That Mae Yen per goderti l’alba e osservare i raggi dorati che illuminano delicatamente la valle dal punto panoramico del Buddha bianco. Dopo questa esperienza suggestiva, fai una sosta per una colazione tradizionale a base di khao soi in un ristorante locale. Dopodiché, noleggia uno scooter e parti alla scoperta delle valli orientali. La prima tappa è la cascata Mo Paeng, famosa per i suoi scivoli naturali di roccia liscia, ideali per un bagno rigenerante nelle pozze fresche durante la stagione secca. Continua verso la cascata Pam Bok, incastonata in un angusto canyon, dove troverai una vasca profonda circondata da scogliere ricoperte di felci, perfetta per una nuotata rilassante.Dirigiti alle sorgenti termali di Tha Pai, nel cuore del Parco Nazionale di Sai Ngam. Qui troverai piscine naturali fumanti dalle acque ricche di minerali. Alla sorgente principale, l’acqua raggiunge temperature di circa 80 gradi Celsius, ma si raffredda gradualmente nelle vasche inferiori, rendendole ideali per un bagno rilassante. Una passerella in legno attraversa un tranquillo boschetto di bambù, portandoti fino alle sorgenti più calde, dove potrai anche divertirti a bollire le uova direttamente nell’acqua. Per il pranzo, concediti un pasto semplice: porta con te qualcosa da casa o acquista pollo alla griglia dai venditori ambulanti lungo la strada, da gustare sui tavoli da picnic vicino al ruscello.

Sera: Concludi la giornata al Pai Canyon poco prima del tramonto. Esplora i sentieri stretti e sterrati che seguono il crinale, con viste mozzafiato su campi coltivati e montagne che si tingono di luce arancione e viola. Resta fino a sera per ammirare il cielo stellato: l’assenza di inquinamento luminoso nel canyon regala uno spettacolo celeste incredibile, visibile a occhio nudo. Infine, torna in città per cenare al vivace mercato ambulante, dove potrai deliziarti con roti croccanti e una saporita zuppa di funghi preparata dalle bancarelle colorate e illuminate.

Giorno 2: 

Dirigetevi verso nord-ovest per raggiungere il villaggio della tribù Lisu, famoso per le donne che indossano elaborati copricapi d’argento e vivaci tuniche colorate. Qui troverete sciarpe tessute a mano e borse ricamate in vendita, realizzate con grande maestria artigianale. Continuate poi fino al Land Split, una singolare formazione geologica nata da un’improvvisa spaccatura del terreno. Le profonde fenditure sono oggi arricchite da una piattaforma panoramica in legno, offrendo una vista suggestiva sul paesaggio circostante. I proprietari locali del terreno vi accoglieranno con calore, offrendo succo di tamarindo, arachidi tostate e sottaceti fatti in casa, in cambio di donazioni volontarie. Fate tappa al Memorial Bridge, un’antica struttura risalente alla Seconda Guerra Mondiale che attraversa il fiume Pai. Questo ponte, costruito dall’esercito giapponese con il lavoro forzato, è oggi un luogo storico e fotografico, reso ancor più affascinante dai vecchi veicoli militari che giacciono dimenticati accanto alle assi di legno. Proseguite attraversando il vicino ponte di bambù per raggiungere Boon Ko Ku So, una tranquilla comunità abitata da Shan e Karen, che vivono in case su palafitte lungo il fiume. Tra i suoni ritmici dei telai tradizionali, potrete osservare i tessitori al lavoro mentre creano intricati manufatti in cotone.

Sera. Concedetevi un momento di relax alla sorgente naturale di Sai Ngam, un’incantevole piscina alimentata da calde correnti sotterranee. Circondata da imponenti ficus le cui radici si immergono nelle sue acque cristalline, la sorgente è il posto ideale per rigenerare corpo e mente. Infine, rientrate in città per concedervi una cena speciale in uno dei ristoranti barbecue lungo il fiume Pai.

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