Nakhon Si Thammarat, una perfetta combinazione di storia, cultura, spiagge e natura

TAT è particolarmente orgoglioso nel comunicare che il Wat Phra Mahathat Woramahawihan è stato ufficialmente iscritto nella lista del patrimonio mondiale UNESCO come patrimonio culturale dell’umanità. E’ il primo sito UNESCO nel sud della Thailandia ed il sesto nel paese.

Il tempio si trova nella provincia di Nakhon Si Thammarat, 780 chilometri a sud di Bangkok. Siamo lungo il Golfo di Thailandia nel lussureggiante interno dell’Istmo di Kra. Il territorio è in gran parte rugoso con foreste collinari e contiene la più alta cima del sud della Thailandia, il Khao Luang (1.835 mt. slm.), ora protetto nel Parco Nazionale Khao Luang.

Nakhon è una delle città più antiche in Thailandia ed ha svolto un ruolo importante nella storia del paese, sia in senso religioso che politico. E’ stata un importante centro buddhista ed una grande città-stato, sempre aperta agli scambi commerciali non solo con le popolazioni asiatiche ma anche con gli inglesi, olandesi e portoghesi.

Attrazioni da non perdere:

Il Wat Phra Mahathat Woramahawihan ha appena ottenuto il riconoscimento dall’UNESCO come World Cultural Heritage Site. È la casa del monumento più antico e del santuario sacro più venerato nel sud del Paese: il Phra Mahatat, una pagoda che conserva alcune reliquie del Buddha. La sommità del tempio, un “chedi” alto 78 metri, è ricoperto da oro massiccio, mentre 173 piccole pagode circondano la base tutto intorno.  La cosa davvero sorprendente di quest’opera architettonica è che non produce ombra sul terreno.

Altra attrazione culturale imperdibile è la casa del Teatro delle Ombre. Si tratta di un’antica forma di spettacolo popolare, realizzato proiettando figure articolate su uno schermo opaco, semitrasparente, illuminato posteriormente per creare l’illusione di immagini in movimento. Le sagome sono delle vere e proprie opere d’arte: vengono ricavate da pelle di mucca o di bufalo, intagliate e disegnate in ogni minimo dettaglio. La casa ospita un museo, un teatro che mette in scena spettacoli completi e un laboratorio ove si mostra come si costruiscono le sagome delle marionette tradizionali.

Una delle attrazioni che più contribuiscono a completare ed arricchire l’offerta di questa meravigliosa provincia meridionale sono le comunità locali.

La comunità di Kiriwong è celebre per la sua aria, tra le più pulite di tutto il Paese. Immerso in una verde vallata ai piedi del monte Khao Luang, questo villaggio rappresenta un modello pluripremiato di ecoturismo gestito direttamente dalla comunità (CBT). Ciò che rende speciale questo villaggio è lo stile di vita in simbiosi con la natura. I residenti sono altresì famosi per la produzione di capi tinti con colori naturali ricavati dalle foglie degli alberi da frutto locali. Molte le attività da svolgere per i visitatori: dai laboratori artigianali alle cooking class, dal bagno nei rigogliosi corsi d’acqua alla produzione del sapone naturale.

Baan Laem è una piccola e adorabile comunità di pescatori, circondata da verdeggianti foreste di mangrovie. Lì, dove le foreste si affacciano sul mare si trova Aow Thongkum Sea, il cui fondale fangoso è ricco di sostanze nutritive utili per il trattamento della pelle. A Ban Laem, le persone fanno cose diverse per vivere tra cui la pesca, la tessitura delle foglie di palma, la produzione di pasta di curry e l’allevamento ittico.

Promlok è invece una comunità di produttori di frutta fortemente impegnata nella conservazione dell’ambiente tipico della zona. Gli esperti contadini che vivono qui hanno selezionato semi provenienti dalla foresta pluviale per diverse generazioni per poi piantarli in frutteti misti. Rambutan, Durian, Mangosteen sono di qualità eccezionale e crescono in orti situati all’interno della foresta.

Sono però le spiagge della provincia a meritare non solo la visita ma un vero e proprio soggiorno: attendono solo di essere scoperte. Sono arenili che talvolta si estendono a perdita d’occhio; molti di essi sono incontaminati, mantengono la loro unicità ed offrono un’ottima privacy ai visitatori. La città costiera di Khanom, 80 km a nord di Nakhon Si Thammarat, è un buon posto per iniziare l’esplorazione della zona. La città è piccola, pulita e ben curata, con una buona offerta di servizi turistici di base. Sorprendente l’offerta alberghiera. Circondata da piantagioni di cocco, questo lido è popolare per l’acqua trasparente e la sabbia bianchissima. Un’ulteriore attrattiva per i visitatori sono i delfini bianchi e rosa che vengono a nuotare nei pressi della baia.

La piccola cittadina costiera di Sichon è invece un pittoresco villaggio di pescatori. La spiaggia – Hat Sichon – è il centro della pace e della bellezza di Nakhon Si Thammarat. Conosciuto per un lungo tratto di costa con sabbia soffice orlato da un piccolo promontorio dalle rocce rosse, il luogo è ideale per rilassarsi e nuotare. Pochi i turisti occidentali, ciò che più colpisce è la tranquillità. Uno spot perfetto – quindi – per calarsi nel tradizionale stile di vita locale.

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