Maya Bay: la rinascita

La pandemia è stata un disastro per il turismo ma sono evidenti anche gli effetti positivi per l’ambiente: abbiamo smesso di muoverci e la natura si è prepotentemente ripresa i suoi spazi.  La Thailandia era una delle mete più gettonate dai turisti, negli ultimi due anni però i visitatori sono stati pochissimi. Un problema molto grave per l’economia del Paese. Un toccasana, invece, per la salute del mare, in particolare per coralli e pesci.

Unico per le sue straordinarie formazioni calcaree, l’arcipelago delle Phi Phi è l’emblema dei tesori marini della Thailandia. Non si esagera nel dire che è un paradiso in terra. Favolose spiagge, acqua turchese e pesci coloratissimi sono le attrazioni.  L’arcipelago, equidistante da Krabi e da Phuket, è formato da un pugno di isole e ha la fortuna di offrire alcune baie meravigliose come la celebre Maya Bay.  Una delle insenature più suggestive al mondo e resa famosa da “The Beach”, un film dei primi anni 2000 con protagonista Leonardo Di Caprio, ha ripreso ad accogliere i turisti già dallo scorso gennaio. A differenza delle tante attrazioni che hanno gradualmente riaperto negli ultimi mesi, la chiusura iniziale della baia non aveva nulla a che fare con la pandemia.

La popolare destinazione era stata vietata ai visitatori nel giugno 2018 quando è stato avviato un programma volto a far rigenerare l’area. Secondo i dati ufficiali, Maya Bay riceveva in alta stagione una media 5.000 visitatori al giorno. Questo ne ha causato il deterioramento, in particolare dei coralli decimati della presenza di migliaia di turisti. Le barche entravano e uscivano senza soluzione di continuità, visto che i visitatori della zona erano in maggioranza turisti giornalieri in arrivo dalla costa distante poco più un’ora di motoscafo.

Oggi, dopo circa 4 anni di fermo biologico, l’area è ritornata allo splendore di un tempo. La riapertura è accompagnata da diverse limitazioni. Oltre al divieto di balneazione, le barche non potranno entrare nella baia e i conducenti dovranno lasciare i passeggeri su un molo situato nella parte posteriore dell’isola. Solo pochi motoscafi alla volta potranno attraccare e le visite saranno limitate a un’ora, con un massimo di 300 turisti ammessi per turno, tutti i giorni, fino al raggiungimento del limite di 1200 unità.

Al contempo i locali hanno riscoperto un tesoro ed ammettono che oggi si incontrano pesci che non vivevano più qui. Il mondo acquatico sta rinascendo, sta ritrovando fiato e colori, per il piacere degli abitanti del luogo e dei turisti. In Thailandia il turismo di massa per decenni ha messo a dura prova l’ecosistema marino. Ma ora è tutto talmente bello che la differenza si vede chiaramente: le cose sono cambiate al punto che circa un centinaio di squali di barriera pinna nera sono tornati a nuotare nelle acque di Maya Bay.

Così devastante per gli esseri umani, la pandemia, ha rinvigorito il regno animale e vegetale. Ma al di là della tregua concessa alla natura bisogna chiedersi come continuare a preservare il mare, come evitare di tornare alle vecchie, cattive abitudini. In effetti si tratta di una situazione straordinaria, un’occasione davvero unica per ricominciare di nuovo.

Fino a pochi decenni fa il viaggio era una scelta e una conquista non per molti, e non solo per una questione di accessibilità economica. Oggi fare turismo è diventato un rito collettivo. Molti si muovono alla ricerca compulsiva di un angolo ove farsi la foto da pubblicare sui social: non si curano di dover fare a turno per uno scatto figuriamoci se preoccupati della scomparsa di flora e fauna locale. Il mondo cambia, e se ci riversiamo in centinaia di migliaia in un luogo ne causiamo la fine distruggendo la natura e gli animali che ci vivono, trasformando le comunità locali in venditori di souvenir.

Ed infatti….il numero elevato delle visite nella prima fase della riapertura, circa 100,000 persone, ha fatto nuovamente decidere alle autorità per una chiusura temporanea della baia. Solamente dopo quattro mesi di attività, funzionari governativi hanno annunciato che Maya Bay sarà interdetta ai visitatori da agosto a settembre di quest’anno. Comunque sia, sarà possibile vederla da lontano (in barca) e fotografarla.

In questo straordinario video potrete godervi lo spettacolo! https://youtu.be/5b0MCTg2dr0

Luoghi più visitati

Follow us

Seguici sui Social Media