Parco Archeologico di Sukhothai.JPG
Parco Archeologico di Sukhothai

Sukhothai fu il primo regno dei thai. Diventò la loro capitale nel 1238, dopo che le forze armate cacciarono i khmer fuori dalla città che fino a quel momento era stata un importante luogo di frontiera.

La comparsa di Sukhothai nelle cronache storiche avviene infatti nel corso del XII secolo DC, periodo durante il quale la citta’ perde la sua indipendenza a seguito dell’espansione territoriale di Jayavarman VII, il grande conquistatore Angkoriano che estese i confini del glorioso regno Cambogiano fino ad occupare il sud-est asiatico nella sua quasi totalita’.

L’indebolimento di Angkor nel secolo successivo permette alla citta’ di riconquistare l’indipendenza. Diverse iscrizioni ci tramandano il nome di un antico condottiero di nome Pha Muang che durante la meta’ del XIII secolo scaccia gli invasori Khmer liberando la citta’ non solo del loro giogo politico e amministrativo ma anche delle loro imposizioni culturali, religiose ed artistiche. E’ da questo momento che la citta’ inizia ad assumere l’aspetto architettonico che giungera’ fino ai nostri giorni. Il culto Vaishnava e della triade del Buddismo Vajrayana venerati dai Khmer lasciano infatti gradualmente il posto alle influenze birmane e dell’India nord-orientale che portano a Sukhothai il Buddismo Hinayana.

Il XIII secolo si chiude con l’avvento a Sukhothai di un grande Re che si distingue sia per le spiccate doti di conquistatore che per la grande umanita’ dimostrata in qualita’ di amministratore del regno e del suo popolo. Si tratta di Ram Khamaeng che, seppure per un breve arco di tempo, estende l’influenza della citta’ fino a tutta la penisola di Malacca facendo di Sukhothai un regno forte e rispettato in tutto il sud-est asiatico. La sua fama giungera’ fino alla corte Cinese. La Cina diverra’ infatti il principale acquirente del prodotto piu’ raffinato della citta’: le celebri ceramiche Sangkhanlok che ancora oggi vengono prodotte nei laboratori che si trovano nel piccolo villaggio adiacente al sito storico.

Ma Ram Khamaeng passera’ alla storia soprattutto per il testo di quella che gli storici chiamano Iscrizione Sukhothai 1 ed incisa in una grande stele a base quadrata oggi conservata al Museo Nazionale di Bangkok. Questa e’ infatti la prima iscrizione in lingua Thai, una lingua che diverra’ il punto di unione di tutte le comunita’ di stirpe Tai migrate verso sud dalla Mongolia fin dal primo millennio e stanziatesi nella grande pianura del fiume Chao Praya, oggi Thailandia centrale. Nasce cosi’ il concetto di unita’ del popolo Siamese.

L’iscrizione fornisce anche due informazioni di estrema importanza storica e sociale. Nella prima, Ram Khamaeng si propone come un Re giusto e umano, che si batte per il bene del suo popolo. E’ qui chiara l’intenzione di distanziarsi dalla ferrea struttura piramidale dominata da un Re divino propria del precedente dominatore Cambogiano, i cui ricordi sono evidentemente ancora vivi. Nella seconda, il Re fornisce una meticolosa e dettagliata mappatura della citta’ che ha permesso agli storici moderni di ricostruirne le sembianze basandosi sulle attuali rovine.

 

Orario: Tutti i giorni dalle 06:00 alle 21:00
Indirizzo: Mueang Kao, Mueang Sukhothai District, Provincia di Sukhothai 64210
Sito web:  www.sukhothai.go.th
Tel: +66 55 697 241