Mekong River
City Temple
Ponte dell'amicizia Thai Laos

Dista circa 615 chilometri da Bangkok ed ha una superficie di 7.739 chilometri quadrati. Nong Khai, una provincia lunga e sottile che si sviluppa lungo il fiume Mekong e rappresenta il principale accesso per il Laos. Originalmente, il collegamento con il Laos era possibile solo attraverso l’uso di imbarcazioni che salpavano da Tha Sadet, ma la costruzione del “ponte dell’amicizia” sul fiume Mekong ha reso Nong Khai un importante centro per il commercio con il Laos. La zona dove sorge Nong Khai fece per lungo tempo parte del Regno di Lan Xang, che aveva per capitale la vicina Vientiane. Diede i natali a Sen Surintra, un generale dell'esercito di Lan Xang che usurpò il trono e fu per due volte sovrano del regno laotiano. Nella zona attorno alla città vi sono tracce di templi antichi lungo il Mekong, sulle cui rive sorgevano isolati villaggi. La città fu fondata nella prima metà dell'Ottocento, dopo la guerra di indipendenza intrapresa dal Re di Vientiane Anouvong, che intendeva liberarsi dal vassallaggio al Regno del Siam, l'odierna Thailandia. Nella campagna di repressione della rivolta, l'esercito siamese ricevette l'appoggio del governatore di Yasothon che inviò le proprie truppe in aiuto a quelle di Bangkok. Dopo aver sottomesso i laotiani, il Re del Siam Rama III premiò il governatore assegnandogli il territorio sulla riva destra del Mekong attorno al villaggio di Ban Phai, dove presto fu fondata Nong Khai. La nuova città prese il nome dal grande stagno situato nella sua zona occidentale. Nong Khai si è enormemente sviluppata dopo l'apertura del Laos all'economia di mercato e la conseguente apertura delle frontiere al turismo e agli scambi commerciali, ma soprattutto dopo la costruzione del ponte sul Mekong, il primo realizzato sulla lunghissima frontiera costituita dal fiume tra Laos e Thailandia. Gli abitanti sono raddoppiati nel trentennio tra il 1984 ed il 2014; molti sono immigrati dalle zone rurali e il 50% della popolazione è stato in quel periodo occupato nel settore edile. Basata tradizionalmente sull'agricoltura e sulle risorse della pesca nel Mekong, l'economia cittadina trae vantaggio dalla vicinanza di Vientiane e del varco frontaliero. Molti sono i turisti che si fermano qui prima o dopo aver visitato il Laos e si è anche formata una comunità di stranieri domiciliati proprio a Nong Khai. Caratteristico è lo speciale tipo di seta prodotto in questa zona chiamato Mudmee. Particolarmente affollato è il mercato che si tiene tutte le mattine lungo il fiume in centro città. Molti laotiani vengono a vendere i propri prodotti ed acquistano merci che in Laos hanno un costo superiore a quello del mercato di Nong Khai. Uno degli eventi principali è il Bung Fi Phaya Nak (palle di fuoco dei Naga), un fenomeno naturale che si verifica ogni anno nei pressi della città durante la luna piena dell'undicesimo mese lunare: sfere di luce di colore rosso salgono dal fiume in cielo e si dissolvono nell'atmosfera. Secondo la tradizione locale, sono opera delle divinità Naga in onore di Buddha e questo evento richiama a Nong Khai una grande quantità di turisti e di fedeli. Il complesso templare più importante dell’area è Sala Kaeo Ku, un singolare giardino dedicato alla scultura, ricco di statue dedicate a Shiva, Vishnu e Buddha così come molte altre figure della cultura indù e thailandese.

Miglior periodo per andare: da Novembre ad Aprile

Come si raggiunge                                                                                                                                                                            

In Aereo: si può volare da Bangkok a Udon Thani e continuare il viaggio in automobile verso Nong Khai, circa 50 chilometri. Per maggiori informazioni visitare il sito www.thaiairways.com                                                              

In Treno: treni partono ogni giorno dalle stazioni di Hua Lamphong e di Bang Sue Railway di Bangkok. Per maggiori informazioni visitare il sito: www.railway.co.th.