Lavorazione della seta
Nakhon-Ratchasima-Phimai
Balloon Festival

Nakhon Ratchasima, conosciuta anche col nome di Khorat, è famosa per la splendida seta, per gli ottimi noodles di riso locale, per la ceramiche e in particolare per il sito storico di Phimai. Si trova all’estremo est dell’altopiano di Khorat e i confini naturali sono costituiti dalla valle del Chao Phraya e dalle catene montuose del Phetchabun e del Dong Phaya Yen. La zona comprende anche due parchi naturali: il Khao Yai a ovest e il Thab Lan a sud. Entrambi i parchi si estendono nelle foreste della catena montuosa del Sankambeng. Nakhon Ratchasima è la più grande provincia del Nordest. Gli abitanti sono per lo più impegnati in attività agricole coltivando diversi tipi di prodotti come riso, canna da zucchero, sesamo e frutta. Ci sono più di 100 cooperative agricole nella provincia, 35 progetti di irrigazione e oltre 7000 imprese. Molte si dedicano alla macinatura del riso, alla manifattura ed alla lavorazione della tapioca. Storicamente Khorat fu un’importante area per diversi secoli. Prima luogo di diversi insediamenti preistorici, più tardi importante avamposto degli imperi Dvaravati e Khmer. Testimonianze di questi due periodi si trovano attorno a Nakhon Ratchasima, specie in Amphoe Sung Noen e Amphoe Phimai. Una nuova città circondata da mura fu costruita nel XVII secolo per ordine di Re Narai come l’avamposto più ad oriente a guardia delle frontiere del regno e a controllo dei due stati vassalli del Laos e della Cambogia. Khorat offre affascinanti tradizioni e calda ospitalità ma è anche una città e una provincia importante del Nordest che funziona come perno delle comunicazioni della regione oltre ad essere uno dei principali centri economici. In questa provincia si trova poi Amphoe Pak Thong Chai considerata luogo natale della moderna industria thailandese della seta, luogo interessantissimo per gli appassionati di sericultura che proveranno un gran piacere osservando la lavorazione e facendo shopping in negozi che offrono le migliori stoffe del paese. Fra le cose da vedere durante una visita nella provincia suggeriamo:

-Museo degli Alberi Pietrificati e delle Risorse Minerali del Nordest. E’ il primo museo di questo tipo in Thailandia e nel Sudest asiatico. Ha le più varie e perfette esposizioni di fossili presentati con una tecnologia multimediale. Website: www.khoratfossilmuseum.com . Aperto: 08:30-16:30. Indirizzo: Mu 7, Tambon Suranari, Nakhon Ratchasima.

-La città antica in Tambon Khorat o l’antica Khorat. Questo luogo è considerato come il punto iniziale della colonizzazione khmer nella zona. Ci sono i resti di tre antichi siti chiamati: Prasat Non Ku, Prasat Mueng Khaeke Prasat Mueang Khao. Prasat Non Ku.  La sua pianta ha forma rettangolare con la facciata principale volta verso est. Le rovine comprendono un singolo prang posto su un’alta base e due strutture a vihan che guardano il prang. Si trova a Ban Kok Kok, Mu 7, Tambon Khorat, 3 chilometri da Wat Yanasophitawanaram.

-Sito archeologico di Ban Prasat. E’ il secondo sito archeologico thailandese, il primo fu Ban Chiang, a essere approntato come museo all’aperto. Quanto ritrovato indica che la zona fu una volta abitata da comunità preistoriche. Ci sono poi prove sufficienti per affermare che comunità Davarati e Khmer si stanziarono qui in seguito. Lasciando poi un’area che fu abitata da 3,000 a 1,500 anni fa. Tel +66 44 471167 Indirizzo: Mu 7, Ban Prasat Thai, Tambon Than Prasat. Altra interessante esperienza che si puo’ vivere a Ban Prasat e indirizzata a turisti che si fermano più di un giorno: il soggiorno in case private. Il programma è iniziato nel 1996 e serve attualmente da prototipo per altri villaggi che vogliono offrire questa esperienza ai turisti. Il miglior periodo per una visita è fra ottobre e dicembre quando il clima è più fresco. Tel. +66 44 213666, +66 44 213030.

-Parco Storico di Phimai e Museo. All’interno di questo parco si trova il santuario di Phimai, uno dei più  grandi e importanti siti storici khmer in Thailandia.  Apertura: 07:30-18:00. Tel. +66 44 471568. Il museo accoglie oggetti archeologici e ha esposizioni che mostrano la prosperità delle passate culture della zona.

Miglior periodo per andare: da Novembre ad Aprile

Come Arrivare:

Arrivare a Nakhon Ratchasima è facile: un treno espresso parte dalla stazione di Hua Lumphong in Bangkok diretto a Ubon Ratchathani alle 21:00 e arriva a Khorat alle 02:00 circa. Altri treni rapidi lasciano Hua Lamphong per Ubon alle 06:50, alle 18:45 e alle 22:45 arrivano a Khorat alle 11:45, alle 23:50 e alle 04:05 circa rispettivamente.

Non ci sono voli aerei regolari verso questa provincia.

Per quanto riguarda gli autobus la Transport Co. Ltd. ha autobus che partono regolarmente da Bangkok.

Con l’auto ci sono tre possibilità di itinerario:

01) prendete la highway n. 1, Phahonyothin Road, da Bangkok a Saraburi, poi prendere la Highway 2, Mitthraphap Highway, da Saraburi a Nakhon Ratchasima. La distanza totale è di 259 chilometri.

02) Prendere la Highway n. 304 e da Bangkok proseguire verso Min Buri, Chachoengsao, Phanom Sarakham, Kabin Buri, Pak Thong Chai e Nakhon Ratchasima. La distanza totale è di 273 chilometri.

03) Seguire la rotta Bangkok-Rangsit-Nakhon Nayok e poi prendere la Highway n. 33 per Kabin Buri e infine la Highwsay n. 204 che passa Wang Nam Khlao e Pak Thong Chai e arriva a Nakhon Ratchasima.