Sea Gipsies Village
Koh Lanta
Diving
Koh Lanta

Koh Lanta è una delle isole più affascinanti delle Andamane, vicina a Phuket ed a Phi Phi Island ed a solo un’ora di tragitto (due in traghetto) dalla costa di Krabi. In realtà fa parte di un arcipelago in cui le isole maggiori si chiamano Koh Lanta Noi e Koh Lanta Yai (ovvero piccola e grande isola di Lanta). Si trova nella provincia di Krabi, costellata di perle balneari e sicuramente il luogo di mare thailandese con il più impressionante impatto visivo. È una provincia che sembra non appartenere a questa terra con un labirinto di arcipelaghi, dove le isole sembrano scagliarsi verticalmente fuori dal mare e appartate spiagge sono accessibili solo con le caratteristiche barche dalla lunga coda. La provincia ha miriadi di baie e insenature che sono state per secoli rifugio di pirati, mercanti e zingari del mare. Lanta è un’isola davvero meravigliosa. Il clima è quello tipico della zona: da maggio ad ottobre sotto l’influenza del monsone estivo mentre il restante periodo dell’anno il sole splende praticamente sempre. L’isola di Koh Lanta è sottile e lunga e presenta un territorio relativamente pianeggiante rispetto a quello caratterizzato dalle aspre formazioni carsiche della costa di Krabi e delle isole vicine. Un breve giro è sufficiente a rivelare il pittoresco crogiolo di culture dell’isola, con bancarelle che vendono pollo fritto all’ombra di esili minareti, semplici villaggi di pescatori e piccoli wat (templi) nascosti nel verde intenso della vegetazione. L’approdo principale dei traghetti in arrivo dalle Phi Phi Island, Krabi e Phuket è a nord e si chiama Saladan. Il viaggio sull’isola comincia proprio da Baan Saladan, un tipico villaggio thailandese di pescatori. Facile noleggiare barche per recarsi a fare snorkeling o semplicemente tuffarsi nelle acque limpide. Molti i diving centers e punti per noleggiare scooter e moto. Da Baan Saladan, per arrivare all’estremità sud dell’isola occorre guidare per circa 30 km (un’ora circa di tragitto). Il percorso terminerà di fronte all’ufficio marino del Parco Nazionale di Lanta, ove sorge il faro dell’isola. La strada è asfaltata solo in un senso di marcia e la guida richiede una certa attenzione: ma da entrambe i lati la vista è talvolta sbalorditiva! Koh Lanta è un paradiso della natura e offre diverse ed interessanti attrazioni sia dal punto di vista strettamente balneare che naturalistico e geologico. Oltre alle spiagge, infatti, la foresta pluviale che occupa il centro dell’isola con le sue grotte carsiche o l’esperienza culturale presso il villaggio dei Sea Gypsies sono in grado di garantire intense emozioni. Le piantagioni di caucciù, l’oceano con i suoi colori e fondali e l’incredibile offerta di pesce e crostacei rendono davvero unico un soggiorno su questa gemma del Mar di Andaman.

Il Parco Nazionale. All’interno del parco – situato all’estremità sud dell’isola - troviamo due spiagge: Hin Ngam e Tanod. La strada è piuttosto stretta, non asfaltata e piena di curve, ma lo spettacolo che si ammira dall’alto è davvero entusiasmante. Intorno, una natura ricca di flora e fauna, in mare riserva integrale.                                                          

Le isole. Le isole attorno a Koh Lanta forniscono incredibili paesaggi in grado di ispirare scrittori e produttori cinematografici. Ci sono pochi posti migliori di questo sulla Terra per vivere le sensazioni di un naufrago o di un intrepido esploratore della Jungla, anche se solo per una giornata! Ognuna delle isole ha qualcosa di unico da offrire: spiagge appartate, snorkeling, superbe immersioni subacquee, speleologia ed avventura. Ci sono foreste di mangrovie vergini da esplorare, lagune nascoste usate in passato dai pirati per nascondere i loro tesori, caverne sottomarine e di superficie.Le isole orientali sono caratterizzate dalla presenza delle comunità dei pescatori locali. Il ritmo vitale qui è praticamente rimasto invariato per centinaia di anni e questi luoghi sono fuori dai percorsi turistici tradizionali: isole aspre e spesso disabitate, foreste di mangrovie e fiumi. Un mondo in cui le persone vivono quasi esclusivamente basandosi sulle loro competenze, aiutandosi a vicenda. Le isole orientali si trovano più vicine alla Lanta Old Town (sulla costa orientale). Sono ben protette dal mare possono essere visitate per gran parte dell’anno. Le isole meridionali sono il più turistico dei gruppi di isole intorno a Koh Lanta. Alcune di queste sono meta di escursioni giornaliere e tour: il più popolare è conosciuto come il 4-Island Tour. Un assoluto “must see” è la Tam Morakot (la Grotta di Smeraldo) a Koh Mook. Queste isole, sebbene facilmente raggiungibili da Koh Lanta sono in provincia di Trang. Vi rimandiamo, quindi, alla sezione dedicata a Trang per una descrizione più dettagliata.

Le spiagge. Koh Lanta è ricca di spiagge e promette ai suoi visitatori di fantastici bagni in acque calde e cristalline. Le migliori si trovano lungo il puntello occidentale dell’isola di Lanta Yai, ognuna con una propria peculiarità ma tutte in grado di offrire eccellenti tramonti. A ridosso del litorale orientale troviamo le montagne completamente ricoperte da foresta tropicale, ricchissima di biodiversità. Le spiagge principali sono tutte sul litorale ovest di Lanta.

Khlong Dao: è una lunga striscia di sabbia bianca lunga tre chilometri. È stata la prima spiaggia a diventare famosa per i suoi tramonti spettacolari e per la sabbia particolarmente bianca. È ideale per nuotare e per le famiglie con bambini, non è mai affollata perché molto estesa ed è facile trovare spazi tranquilli ove rilassarsi.

Phra Ae o Long Beach, a sud di Klong Dao, è la spiaggia più famosa di Koh Lanta e si estende per cinque chilometri: una lunga lingua di sabbia bagnata da un mare incontaminato. Su questa spiaggia si affacciano diversi resort ma non è mai affollata. Ci sono molti ristoranti dove gustare pesce freschissimo a prezzi decisamente contenuti.

Khlong Nin: non lontano dal Parco Nazionale Marino è lunga 3 km circa ed è dotata di un’acqua trasparente di colore verde smeraldo. È la spiaggia adatta a coloro che sono in cerca di un vero, rilassante paradiso nascosto. Non è il luogo adatto per le attività in mare, la tranquillità regna sovrana a Klong Nin. La spiaggia è orlata di alberi tropicali: dalla noce di cocco al pino mentre nell’ entroterra dominano tutte le sfumature del verde della foresta tropicale.

Klong Khong: un poco più a sud di Long Beach questa piccola spiaggia offre un’atmosfera estremamente pacifica. Con la bassa marea affiorano dall’acqua le rocce, il reef è molto vicino e da qui è possibile effettuare dell’ottimo snorkeling ed anche immersioni.

Lanta Old Town & gli Zingari del Mare. La magia di Lanta Old Town riesce davvero a far fare un viaggio indietro nel tempo. Nella vecchia città si gira a piedi. Bello il tour in long tail boat fra la foresta di mangrovie che si trova tra Lanta Yai e Lanta Noi. Le mangrovie svolgono un ruolo fondamentale negli ecosistemi degli oceani del mondo: molte specie marine ed uccelli allevano e proteggono qui i loro piccoli. Spostarsi di isola in isola è un ottimo modo per scoprire ed ammirare la bellezza del luogo: siamo in un parco nazionale marino che offre possibilità di snorkeling ed immersioni di classe mondiale. L’isola di Koh Haa, ad esempio, possiede una bellissima zona lagunare poco profonda, perfetta per tentare i primi respiri sott’acqua. Il villaggio di Sang-ga-u nell’angolo a sud est di Koh Lanta è sede di un unico gruppo di persone conosciute come gli zingari del mare o “Chao Leh” (gente di mare, in thailandese). Questi individui, che nel passato hanno adottato uno stile di vita semi-nomade nel Mare delle Andamane, sono marinai di origine indo-malese. Hanno incentrato la loro esistenza sull’utilizzo delle risorse marine e costiere ed hanno un legame fortissimo con l’oceano. Sono dei fantastici marinai, esperti pescatori ed ottimi subacquei in grado di muoversi liberamente e comodamente sott’acqua. Le barche sono la parte più essenziale della loro cultura materiale ed ogni famiglia ne possiede almeno una. Sono persone semplici che vivono in simbiosi con la natura. La tradizione animistica del culto è forte nella comunità e colora molte delle loro tradizioni tanto che per loro, il naturale e soprannaturale non sono nettamente distinti.

Miglior periodo per andare: da Dicembre ad Aprile

Come Arrivare:                                                                                                                                                                        

• Il modo più veloce per arrivare è l’abbinamento minibus e motoscafo. Un trasferimento privato diretto, una volta arrivati all’aeroporto di Krabi, Trang o Phuket. Gli imbarcaderi sono essenzialmente due: uno si trova 3 Km a sud-ovest del centro di Krabi ed è conosciuto come Klong Jilard Pier. L’altro imbarcadero si trova sulla spiaggia di Nopphara Thara. Attenzione a non confonderlo con la spiaggia di Ao Nang (priva di pontile) da dove partono le longtail per Railay Beach e le isole immediatamente prospicenti la costa.

• Voli provenienti dall’Italia atterrano a Bangkok, Phuket e Krabi. Dalla Capitale è semplice trovare un volo di collegamento su Krabi, l’aeroporto più vicino a Koh Lanta. Seconda scelta è Trang e terza scelta è, appunto, Phuket.

• Il collegamento più economico tra Koh Lanta, Krabi, Phi Phi Island, Lipe e Phuket è il traghetto pubblico che opera tra novembre e maggio.