Riverside Community
Chanthaburi
Paknam Laemsing
Noen Nangphaya View Point

La provincia orientale di Chanthaburi, con la sua vita lungo il fiume e i suoi tesori culturali è una culla della civiltà thailandese, una zona che vale sicuramente la pena esplorare. Con un’avvertenza, più si resta fuori dai circuiti turistici tradizionali e più si avrà la possibilità di trovare tesori nascosti unici. Il Wat Mangkon Buppharam, ad esempio, noto anche come Wat Lung Hua Yi. L’arte di questo tempio sino-buddista  racconta la storia del Buddismo Mahayana, quando gli immigrati cinesi cominciarono a stabilirsi qui. A Chanthaburi, il Buddismo Mahayana è influente tanto quanto il Buddismo Theravada, che domina nel resto della Thailandia. Il tempio è un luogo di culto per i cinesi che vengono qui per rendere omaggio ai propri antenati ed i visitatori sono invitati a partecipare e chiedere benedizioni di prosperità, fortuna e buona salute facendo offerte. Se il tempio di Wat Lung Hua Yi è una tappa necessaria per conoscere il Buddismo Theravada, il distretto di Laem Sing con il suo parco meraviglioso e poco conosciuto, è il posto adatto per approfondire la conoscenza della vita di Buddha e la religiosità thailandese attraverso le molte sculture sparse tra gli alberi.  La costa sulla quale si affaccia Chantaburi viene chiamata anche “Costa Gioiello” e la provincia è giustamente nota anche per la Gem Street: la più grande via per la vendita delle pietre preziose di taglio fine in Thailandia. Si Chan Road è l'area commerciale e il centro principale per fare affari. Chanthaburi è infatti un crocevia importante non solo per la produzione delle gemme ma anche per la contrattazione e la lavorazione delle pietre preziose provenienti dall'estero. Il mercato è attivo dal Venerdì alla Domenica ed attira una grande folla di commercianti di gemme e visitatori. A Chanthaburi si può vivere un incontro unico con la storia e lo stile di vita del passato. Una visita che ci sentiamo di consigliare è presso la Chantaboon Waterfront Community. Lungo le sponde del fiume Mae Nam Chanthaburi si susseguono per circa un paio di chilometri antiche shop-house di legno, tutte diverse ed in cui si fondono stile thailandese, cinese ed occidentale. L’area è conservata e tutelata come un museo vivente di storia locale: è un luogo tipicamente thailandese e permette una suggestiva passeggiata nel passato. Sempre nei pressi della città vecchia consigliamo una sosta presso la Cattedrale Cattolica di Chanthaburi, sulla Chanthanimit Road vicino alla sponda del fiume. E’ il monumento più importante della provincia ed il più grande edificio cattolico di tutta la Thailandia: in stile gotico, l’inizio della sua costruzione risale al 1909. Se vi trovate da queste parti nella prima settimana di giugno, a Chanthaburi si svolge la Festa della Frutta: un’ottima opportunità per gustare i deliziosi prodotti locali tra cui spiccano il Mangostano, il Durian ed il Rambutan. La provincia è inoltre sede diparchi nazionali e spiagge incontaminate. Le spiagge più note sono quelle di Laem Sing, Chao Lao e Kung Krabenare, probabilmente la più bella. Se si preferisce invece bagnarsi e rinfrescarsi nell’acqua dolce non mancate una visita al Parco Nazionale Namtok Phlio.

Miglior periodo per andare: da Febbraio ad Aprile

Come arrivare

Autobus con aria condizionata partono ogni giorno dal bus terminal di Morchit e raggiungono la località in circa 3 ore. Più comodamente è possibile, con poche migliaia di Baht, utilizzare un'auto in affitto con conducente. Avendo a disposizione una macchina prendere la highway 34 (Bang Na – Trat o l’autostrada per Chonburi e poi prendere la highway 344, Ban Bung-Klaeng) e procedere verso Chanthaburi sulla highway 3.

Muoversi nei dintorni

Come nella maggior parte delle città rurali thailandesi ci sono i tipici songtaew. Taxi e tuk tuk sono normalmente disponibili per noleggio privato. Se però volete andare più lontano chiedete al vostro hotel che potrà procurarvi una macchina con autista per l’intero giorno o dirigetevi presso il locale servizio d’autobus.