scooter

È uno dei paradisi tropicali per eccellenza, dove mare cristallino e spiagge bianchissime la fanno da padrone. Amata dalle coppie di tutto il mondo, rappresenta una meta perfetta in ogni periodo dell’anno grazie al clima sempre caldo e all’ospitalità del suo popolo. È la Thailandia, l’antico Siam, la terra del sorriso. Uno dei luoghi più incantevoli da visitare e scoprire.

Dall’ affascinante Capitale alle magnifiche regioni del nord fino alle esotiche spiagge ed isole del sud. La Thailandia conquista fin da subito attraverso la sua esplosione di colori, odori, sapori e la gentilezza degli abitanti, sempre pronti a dare una mano o a regalare un sorriso con la loro semplicità e umanità.

Tante le località e le isole che vale la pena conoscere. Tanti i piccoli gioielli nascosti. In che modo scoprirli?

Potrebbe sembrare azzardato, ma affittare uno scooter è una soluzione divertente, economica ed originale. Le due ruote sono uno dei mezzi migliori per visitare la Thailandia e godersi il territorio in tutti i suoi aspetti e il motorino è un valido alleato per essere completamente indipendenti durante il proprio tour.

Piuttosto che rimanere invischiati in dinamiche di gruppo, si può decidere in autonomia quando e dove andare senza sottostare a vincoli organizzativi. In particolare per quanto riguarda i soggiorni balneari, permette di scoprire spiagge isolate che altrimenti, durante una visita standard, non sarebbe possibile vedere. Ogni traversa può diventare una sorpresa, e in Thailandia, vale la pena godere appieno di tutto ciò che è possibile vedere.

Attenzione però, per chi decide di affittare uno scooter non tutto è così semplice. Ci sono alcuni aspetti che non vanno sottovalutati: il troppo traffico rispetto alla scarsa rete stradale, l’asfalto sabbioso vicino alle zone di mare o bagnato e scivoloso nell’entroterra, gente pronta a truffare il turista poco attento.

Tante, dunque, le cose da sapere per non incappare in brutte sorprese. Innanzitutto è indispensabile essere in possesso di patente A internazionale (Modello Ginevra 1949). Qui non esistono gli scooter 50 cc, sono minimo 110 cc e generalmente 125 cc e in base alla legge Thai tutti i mezzi a 2 ruote, esclusa la bici, necessitano di patente A.

Fondamentale inoltre disporre di un’assicurazione che copra in caso di cadute/incidenti e infortuni. Pochi sanno, infatti, che i motorini in Thailandia non hanno l’assicurazione e in caso di incidente con colpa si deve pagare tutto e tutti. Qui la sanità per gli stranieri non è pubblica come in Italia, e un inconveniente fisico può richiedere un importante esborso di denaro. Ecco perché diventa così importante assicurare la propria persona ed il proprio scooter a noleggio. Oltre a tutelare la persona fisica, l’assicurazione si occupa di tre aspetti importanti: costo di riparazione del motorino; danni a terzi in caso di incidente e cauzione penale. Con costi contenuti si potrà godere in tutta tranquillità il soggiorno thailandese senza essere brutte sorprese.