Tempio di vetro

Il rispetto della vita in tutte le sue forme è alla base della filosofia buddhista ed è forse per questo che a Khun Han, nel nord-est della Thailandia, dei monaci particolarmente attenti e rispettosi della natura hanno costruito un tempio utilizzando non cemento e mattoni ma oltre 1 milione e mezzo di bottiglie vuote di birra.

Riciclare per salvare il mondo - Il complesso, conosciuto come Wat Lan Kuad, letteralmente “Tempio del milione di bottiglie”, è composto da una ventina di strutture e comprende aree dedicate alla preghiera, alla meditazione, dormitori, un crematorio e delle toilette.

Nulla è stato lasciato al caso o al pressapochismo. I monaci hanno realizzato anche tutti gli ornamenti. Per farlo hanno usato solo ed esclusivamente vecchi tappi. Il materiale per costruire altri tempi non manca - Il buddhismo, che vieta il consumo di alcool, non impedisce ai monaci e ai fedeli di servirsi di tutti quei materiali di scarto prodotti con il consumo dello stesso.

Dal giorno dell’edificazione del Wat Lan Kuad i monaci buddhisti della Thailandia sono impegnati a raccogliere altre bottiglie e lattine. Un lavoro lungo ma che alla fine dona dei frutti - Nei vari templi del Paese questi materiali arrivano ormai senza sosta e l’abate San Kataboonyo non sembra certo preoccupato, anzi, sottolinea: “Più bottiglie abbiamo, più palazzi costruiamo”. I religiosi, stando a quanto dichiarato dallo stesso abate, hanno cominciato a raccogliere il “materiale da costruzione” per il loro tempio nel 1984.

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