Terzani

La prima biblioteca italiana a Bangkok nasce nel nome e nel ricordo di Tiziano Terzani. E' stata inaugurata in uno spazio concesso dalla Bangkok University e mette a disposizione oltre 500 volumi, una quantità però destinata a crescere rapidamente grazie a imminenti nuovi arrivi dall'Italia.

Terzani e Bangkok sono da sempre molto legate. Lo scrittore visse nella capitale thailandese assieme alla famiglia tra il 1992 e il 1995, gli anni in cui scrisse "Un indovino mi disse". L'iniziativa dell’apertura della Biblioteca è il coronamento del lavoro della sezione locale dell'associazione Dante Alighieri, sotto l'egida e il patrocinio della nostra ambasciata in Thailandia e dell'Unione Europea. All'inaugurazione erano presenti anche la moglie Angela Terzani e la figlia Saskia, che hanno tagliato simbolicamente il nastro di apertura.

Si è invece conclusa in maniera purtroppo non positiva la vicenda della casa, Turtle House, dove la famiglia Terzani abitò per 4 anni.

La villa, una bella residenza coloniale con un laghetto e un grande giardino intorno, è stata venduta e con tutta probabilità verrà abbattuta e al suo posto costruito un altro grattacielo. “La casa più bella e fatata in cui abbiamo mai vissuto” scrisse Tiziano nel suo libro “Un indovino mi disse”. La descriveva così: “Quando calava la sera e Kamsing, il giardiniere, accendeva le lampade nascoste tra gli alberi, le fiaccole intorno allo stagno e le lucine ad olio ai piedi delle statue di Ganesh e di Buddha nel giardino, la casa tornava ad avere quella calda, quieta magia tropicale...”.

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